espargaro morbidelli

L’episodio più discusso del GP di Francia MotoGP è senz’altro il contatto tra Pol Espargaro e Franco Morbidelli. Il fattaccio risale al primo giro: “Polyccio” è vittima di un’imbarcata all’uscita della Chemin Aux Boeufs, ma non ci pensa proprio a chiudere il gas. Franco e Valentino Rossi lo affiancano all’esterno, ma lo spazio è limitato. Il “Morbido” calibra male la staccata e tocca con la ruota anteriore la gomma posteriore della Honda. Il risultato è che il numero 21 finisce nella ghiaia, cade e colpisce il ginocchio, già infortunato dopo un allenamento al Ranch. Espargaro deve allargare, spingendo involontariamente fuori Rossi. Il catalano chiuderà ottavo, mentre Valentino sarà 11esimo. Morbidelli, dopo la caduta, riprende la gara e la finisce 16esimo, a quattro giri di distacco. Seguono polemiche al parco chiuso.


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Espargaro vs Morbidelli: di chi è la colpa?

Per la direzione gara la colpa è di nessuno: l’episodio non finisce nemmeno sotto investigazione. Ma i due piloti protagonisti hanno opinioni abbastanza diverse dell’accaduto. Per Espargaro il quadro è piuttosto chiaro: “Il problema lì è che Morbidelli arrivava troppo forte e ha fatto un errore in frenata, quindi mi ha portato fuori. Avevo Valentino all’esterno, quindi ho portato fuori Valentino“, ha detto il 44 a Motorsport.com. Quindi, per lui, tutta la colpa è da addossare al “Morbido”: “Dopo la gara ho trovato Valentino qui nel paddock, abbiamo parlato brevemente e lui era d’accordo con me“, ha continuato Pol. “Ma in realtà, è chiaro che Franco ha frenato troppo tardi e ha avuto un contatto con me, di conseguenza io ho avuto un contatto con Valentino. Questa è una cosa che nelle gare può succedere. È un incidente di gara, ma non possiamo perdere di vista chi è quello che ha iniziato tutta l’azione e chi è quello che ha toccato un altro pilota, che in questo caso era Morbidelli che frenava troppo tardi“.

Botta e risposta

Morbidelli, naturalmente, non ci sta ad addossarsi tutte le responsabilità: “Penso che la colpa debba essere condivisa, perché quando ho visto che Pol ha fatto quella manovra, ho pensato immediatamente che era fuori“, ha detto il romano. “Così ho provato a superarlo solo perché avevo molta più velocità e sono andato all’interno. Ho pensato che dopo quel momento avrebbe preso la curva successiva un po’ più attentamente. Invece è stato davvero bravo e aggressivo a cercare di attaccare immediatamente Vale e non me lo aspettavo. La sua manovra sicuramente non è stata pericolosa, ma molto aggressiva. L’ho solo colpito sul posteriore e sono finito all’esterno della pista e non ho potuto controllare la moto. Questo è l’incidente secondo me“.

Per quanto riguarda Rossi, lui non ha puntato il dito contro nessuno, ma fa notare come il contatto lo abbia rallentato non poco: “Pol Espargarò ha rischiato di cadere poco prima e l’ho superato, ma era al mio interno e già ci stavamo toccando, poi è arrivato Morbidelli e ha colpito Pol che di conseguenza mi ha mandato fuori“, sono le parole del “Dottore”. “Ero settimo e mi sono ritrovato 13esimo, un peccato perché ho perso una vita“.

Immagine in evidenza di Yamaha Racing, per gentile concessione

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