Serie A 2021/2022: la 6ª classificata in Europa League Conference.

Prende forma gradualmente il nuovo torneo introdotto dall’UEFA, l’Europa League Conference. In attesa della riforma della Champions League e dell’introduzione di quella che è già stata definita Superlega europea, si sta perfezionando il regolamento della terza manifestazione calcistica del Vecchio Continente. In queste ore, infatti, è stato comunicato che a partire dalla stagione 2021/2022, la sesta classificata della Serie A italiana si qualificherà di diritto alla competizione. Dunque, prossimamente la griglia dell’accesso alle coppe europee sarà la seguente: le prime quattro giocheranno in Champions League, la quinta e la vincente della Coppa Italia approderanno in Europa League, mentre la squadra che si piazzerà al sesto posto disputerà l’Europa League Conference.

Il regolamento dell’Europa League Conference.

Il nuovo torneo vedrà la partecipazione di 32 formazioni europee che verranno suddivise in otto raggruppamenti composti da quattro formazioni ciascuno. Successivamente ci saranno gli incontri ad eliminazione diretta, ossia ottavi, quarti, semifinali e finale. Il club che riuscirà a primeggiare sugli altri parteciperà all’Europa League nella stagione seguente. Questa novità è stata introdotta per consentire ad un numero maggiore di società europee l’accesso alle competizioni internazionali. Infatti l’UEFA ha comunicato che, una volta avviata l’Europa League Conference, saranno ben 34 le federazioni che potranno vantare almeno una rappresentante nei gironi dei tornei internazionali.

Non solo Europa League Conference: in arrivo la riforma della Champions League

Se si può dire che ormai l’Europa League Conference è realtà (dal 2021/2022 partirà ufficialmente), al contempo bisogna aggiungere che si sta lavorando ad un cambiamento di format della Champions League che dovrebbe essere introdotto dal 2024. Stando ad un articolo pubblicato dal Times, sembra che i top-club europei abbiano dato piena disponibilità ad una riforma della massima competizione internazionale per far sì che vi possa partecipare un numero maggiore di squadre. L’obiettivo è quello di rendere il torneo ancor più prestigioso e competitivo, e di accrescerne la portata economica che assicurerebbe ulteriori introiti televisivi e incassi derivanti da pubblicità e premi.

Nuova Women’s Champions League: ecco la fase a gironi

Per il momento la proposta verte su una Champions League basata su un numero totale di 17 partite anziché 13 (ovviamente per le squadre che riusciranno ad arrivare in finale). Si tratterebbe di una soluzione di compromesso rispetto alla richiesta iniziale dell’European Club Association (ECA) che avrebbe voluto almeno 10 match in più. Per quanto riguarda il regolamento che dovrebbe essere varato dalla stagione 2024/2025, la prima soluzione al vaglio dei vertici del calcio europeo è quella che vede un torneo basato su otto gironi composti da sei formazioni, anziché gli attuali otto da quattro squadre.

Champions League: come dovrebbe cambiare dal 2024.

Un’altra idea è quella che prevede sei raggruppamenti (dunque non otto) costituiti da sei società calcistiche, e ciò garantirebbe almeno dieci gare a testa senza considerare gli scontri successivi a eliminazione diretta. Infine, attenzione alla possibilità di introdurre un’altra fase a gironi al posto dei quarti di finale. In questo caso, le otto formazioni ancora in gioco verrebbero suddivise in due gruppi da quattro, con le prime due classificate di ogni mini-girone che otterrebbero il pass per le semifinali. Insomma, tra Europa League Conference e Champions League, il calcio internazionale nei prossimi anni presenterà diverse novità ai tifosi del Vecchio Continente.

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