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Europei atletica paralimpica: gli azzurri in gara a Bydgoszcz

E’ stata presentata la delegazione azzurra che prenderà parte ai campionati europei di atletica paralimpica che inizieranno in Polonia a Bydgoszcz il 1 giugno. La presentazione, che si è svolta in modalità telematica, ha rivelato il numero degli atleti che parteciperanno. In totale 20 di cui 4 donne e 16 uomini. La rassegna continentale per i nostri ragazzi sarà l’occasione per portare a casa medaglie prestigiose. Ma anche per puntare a prendersi i pass per partecipare ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Si svolgerà senza pubblico, a porte chiuse nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19.

Le migliori azzurre in gara a Bydgoszcz

La manifestazione segnerà il ritorno alle gare internazionali di Martina Caironi. La velocista delle Fiamme Gialle, campionessa in carica dei 100 e del salto in lungo T63 torna dopo gli europei di Berlino nel 2018. E’ alla ricerca della sua ventesima medaglia internazionale. Si presenta in un ottimo stato di forma come dimostra il 4,96 ottenuto al meeting di Savona.

La misura raggiunta è inferiore di soli 4 centimetri al suo primato del mondo. Nel gruppo delle saltatrici anche Arjola Dedaj, oro mondiale nel 2017 e reduce da due record italiani indoor T11. La Dedaj gareggerà anche sulle distanze di 100 e 200 metri. Tra le azzurre in squadra anche Laura Dotto. Gareggia sui 1500 T20 e lo scorso inverno ha ritoccato il record italiano di specialità indoor.

Una partecipazione storica a Bydgoszcz

L’edizione di Bydgoszcz vedrà una partecipazione che entrerà nella storia del mondo sportivo. Valentina Petrillo sarà la prima atleta transgender a prendere parte ad una manifestazione, rappresentando il proprio Paese, gareggiando tra le donne. Di recente, la velocista ipovedente ha messo in bacheca il record italiano nei 400 indoor T12 con il tempo di 1’02″88. A seguito del cambio di classificazione avvenuto a Jesolo, ha migliorato per ben due volte la prestazione sul giro di pista nella categoria T13.

Riflettori sugli uomini

Non mancheranno le soddisfazioni anche tra gli uomini. Il lanciatore in carrozzina Giuseppe Campoccio, dovrà confermarsi nella sua nuova categoria F34. Già bronzo mondiale e campione europeo uscente ha gettato il peso a 9,58 due settimane fa. Nel disco invece avremo Lorenzo Tonetto. Già finalista dei Mondiali di Dubai 2019, ha inanellato una scia positiva di risultati che lo hanno portato a migliorare il suo attuale primato assoluto di 47,04 realizzato qualche giorno fa a Donnas (Aosta).

Gli altri specialisti dei lanci, tutti all’esordio azzurro, sono Nicky Russo che in questa stagione ha limato due volte il limite nazionale nel peso F35 (13,40). Il giovane di FISPES Academy Cristian Lella  nel peso T20. Stanislav Ricci, primatista tricolore del giavellotto F63 con 49,47.

Nella gara accorpata T44-64 rivedremo in azione il pluridecorato Roberto La Barbera  e Marco Cicchetti. I due saltatori protagonisti dell’ultima rassegna mondiale di Dubai rispettivamente con il settimo ed il nono posto. Nella stessa competizione ci sarà posto per l’esordiente Irbin Vicco, il terzo Azzurro nella competizione a caccia della sua migliore prestazione da incorniciare agli europei. Nella categoria T63 salterà Marco Pentagoni, reduce da un lungo infortunio, che a Berlino era riuscito a salire sul terzo gradino del podio con un solo tentativo utile.

In pista, nel mezzofondo, l’Italia schiera un cavallo di razza di nome Ndiaga Dieng. Dall’anno scorso l’atleta italo-senegalese è balzato agli onori delle cronache sportive. Sia per aver firmato il primato iridato negli 800 T20, che aver incasellato una serie di record nazionali indoor e outdoor nei 1500 e 400. Tre solo in questa stagione. La gara a Bydgoszcz sarà quella dei 1500 e sarà altamente competitiva, ma Dieng ha tutte le carte in regola per regalare una grande soddisfazione alla Nazionale in occasione della sua prima uscita con la maglia azzurra.

Lo sprint azzurro è guidato da Riccardo Bagaini, al suo terzo Europeo nonostante la giovane età. Il velocista piemontese ha conquistato tre medaglie a Berlino di cui due con le staffette 4×100 maschile ed universale ed un argento nei 200. Affronterà i 400 T47 con la speranza di confermare lo stato di forma recente che lo ha portato in un anno ad abbassare il primato italiano indoor (52.63) e outdoor (51.07) di specialità.

Nei 100 e 200 T64 ai blocchi di partenza ci sarà il recordman assoluto Simone Manigrasso. Grande protagonista a Dubai nel 2019 con il sesto e quinto posto in una gara solitamente molto combattuta in cui gareggerà anche l’emergente Riccardo Cotilli. Per effetto dell’accorpamento con la T44, a sfidarli, ci sarà anche il plurimedagliato Emanuele Di Marino concentrato maggiormente sul giro di pista della sua categoria dove avrà grandi chance di ben figurare. Il portacolori delle Fiamme Azzurre torna in una competizione di alto livello dopo il lungo stop di un anno e mezzo causa infortunio.

Il compagno di club Alessandro Ossola si giocherà il podio dei 100 T63 con i 13 secondi netti del suo primato personale realizzati a maggio. lo sprinter di FISPES Academy Raffaele Di Maggio scenderà in pista nei 400 T20 per difendere l’argento conquistato due anni fa in terra tedesca.

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