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F1 Commission: una riunione di fuoco in Austria

Non c’è solo il GP nell’agenda della F1 in Austria, ma anche un’importante riunione della Formula One Commission. Il mini consiglio della FIA dedicato al circus (al quale partecipano anche i rappresentanti dei costruttori) ha fissato un incontro per oggi per discutere di molti temi. La riunione durerà due ore, ma secondo molti non basteranno per prendere decisioni. I temi sono talmente tanti che forse servirà riunirsi ancora.

Quali sono i temi che la F1 Commission discuterà in Austria?

Il primo argomento nell’ordine del giorno riguarda il budget cap. Come sapete, l’inflazione sta galoppando cosa che ha fatto schizzare alle stelle il costo dei trasporti del materiale. Situazione che si è aggravata con le sanzioni alla Russia per l’invasione dell’Ucraina, che ha ridotto la capacità del trasporto aereo (circa il 20% dei velivoli cargo sono russi). I team maggiori hanno già detto alla FIA che non rientreranno nel budget cap a causa di queste condizioni, e hanno chiesto un aumento. Ma i team minori si oppongono, in quanto vedono nella proposta un vantaggio fraudolento per i più ricchi. Queste scuderie viaggiano su cifre inferiori al cap, e non vogliono che il divario con i grandi aumenti ulteriormente. Tra le ipotesi vagliate c’è quella di escludere la logistica dal budget cap, in modo da tagliare la testa al toro.

Motori 2026? Se ne riparla un’altra volta

L’altro nodo al pettine riguarda la direttiva anti-porpoising. Come ha fatto notare Mattia Binotto un paio di settimane fa, la direttiva non è un regolamento, e quindi non può imporre né punire. Occorrerà trovare una quadra anche in questo. In ogni caso, la FIA ha già detto di aver raccolto dati sufficienti e che indicherà i limiti di saltellamento entro la prossima gara in Francia. Infine, non si discuterà dei motori 2026, in quanto il pacchetto di regole non è ancora pronto. Per quello s’indirà un’assemblea apposta, probabilmente per la fine di luglio, con tanto di votazione. Questo smentisce le voci secondo le quali i vertici Honda siano arrivati in Austria per parlare dei nuovi motori. I dirigenti della casa giapponese sono solo ospiti della Red Bull, di cui sono partner tecnici e, in un certo senso, sponsor. La mancata discussione dei motori 2026 mostra il problema della FIA a decidere del tema in tempi brevi. La Mercedes aveva chiesto che la formula sia finalizzata entro la fine dell’estate, in modo da potersi preparare. Anche Volkswagen, sempre più disponibile ad entrare, ha chiesto di decidere in fretta. Pare che la FIA si fosse data una deadline per dicembre 2021, una scadenza che è stata ampiamente disattesa. I rumors attribuiscono a questo le recenti dimissioni di Peter Bayer da tecnico della Federazione, in quanto sarebbe stato lui a suggerire al presidente Ben Sulayem a mettere il suddetto paletto.


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