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F1, GP Messico oggi alle 21: orari, dove vederlo e cosa aspettarsi dall’Hermanos Rodríguez

Si riaccendono i motori della Formula 1: oggi, domenica 26 ottobre, si corre il Gran Premio del Messico all’Autódromo Hermanos Rodríguez. Si riparte dal trionfo di Max Verstappen negli Stati Uniti, con la Red Bull in caccia di una rimonta mondiale sulla McLaren di Oscar Piastri, leader del campionato, e sul compagno di squadra Lando Norris, secondo ad Austin. Sul podio del COTA è salito anche Charles Leclerc (3°), seguito da Lewis Hamilton.

Orari e dove vederlo

  • Gara: oggi, 26 ottobre, ore 21:00
  • Diretta TV: Sky Sport (in esclusiva)
  • Streaming: Sky Go e NOW

Le chiavi del weekend a Città del Messico

  • Quota 2.200 m: l’aria rarefatta riduce il carico aerodinamico e manda in crisi raffreddamento e frenata. Cruciale la gestione di temperature di motore, freni e batterie.
  • Rettifilo infinito: oltre 1 km fino a Curva 1, scia e DRS possono ribaltare le posizioni allo start.
  • Tratto dello stadio: lento e tecnico, premia trazione e pulizia sul cordolo; qui nascono spesso gli errori da “track evolution”.
  • Strategia gomme: degrado posteriore e rischio graining: undercut concreto se si resta lontani dal traffico.

Focus piloti e team

  • Red Bull: Verstappen arriva dal successo di Austin e punta a massimizzare il pacchetto a basso drag, tradizionalmente efficace in altura.
  • McLaren: con Piastri capoclassifica e Norris immediato inseguitore, la gestione di squadra tra attacco e difesa dei punti peserà più del solito.
  • Ferrari: Leclerc in forma sul giro secco, occhio alla ripartenza dopo Safety Car e alle chance ai box.
  • Mercedes: Hamilton può capitalizzare su passo gara e gestione gomme negli stint centrali.

Cosa potrebbe decidere la gara

  1. Partenza e frenata di Curva 1: chi tiene l’interno al primo cambio di direzione guadagna capitale strategico per il resto dello stint.
  2. Pit window: fermarsi un giro prima del rivale può valere l’undercut, ma rientrare in traffico nello stadio è letale.
  3. Safety Car/Virtual SC: probabili su contatti allo start o nel settore 3; rimescolano strategie e favoriscono chi ha gomme nuove pronte.

Meteo e variabili

  • Aria sottile = errori amplificati: piccoli bloccaggi allungano le frenate; attenzione ai track limits nella parte lenta.
  • Affidabilità: raffreddamento al limite su power unit e freni: chi conserva all’inizio potrebbe volare nel finale.

In sintesi: gara potenzialmente tattica e nervosa, con il lungo rettifilo che promette sorpassi e la strategia a due soste pronta a entrare in gioco. Verstappen cerca continuità, McLaren difende la vetta con Piastri e Norris, Ferrari e Mercedes pronte a cogliere ogni finestra strategica. Buona visione!