Venerdì d’alta quota nel segno di Max Verstappen, davanti a tutti in FP2 in 1’17”392. Charles Leclerc insegue staccato di 153 millesimi, confermando una Ferrari solida sia sul giro secco sia nel bilanciamento tra i tratti lenti e le staccate dell’Hermanos Rodríguez. Completa il terzetto Andrea Kimi Antonelli, 3° in FP2 dopo un 2° posto in FP1: il miglior venerdì del suo anno da debuttante.
Il quadro della giornata
- Red Bull: riferimento cronometrico e buona efficienza aerodinamica in quota; long run costante nel secondo stint.
- Ferrari: passo in crescita, bene il T2; resta da rifinire la trazione in uscita dalle lente.
- Mercedes: Antonelli in evidenza per pulizia di guida e gestione dei freni; Hamilton in top 5 con margini sul giro lanciato.
- McLaren: Norris incisivo soprattutto nella simulazione gara, Piastri più attardato (12° in FP2).
Segnali positivi anche per Aston Martin con entrambe le vetture nei top 10 (Alonso e Stroll), mentre Haas e Alpine faticano a trovare grip meccanico e stabilità alla staccata di curva 1. Giornata a due facce per Kick Sauber: ottima FP1, lieve passo indietro nel pomeriggio.
FP1 “aperta” ai giovani: che colpi di scena
Nella prima sessione spazio ai rookie e ai test driver: oltre ad Antonelli, si è messo in luce Arvid Lindblad con un sorprendente 6° tempo; in pista anche Vesti, Browning, Iwasa, Paul Aron, Ryo Hirakawa, Crawford e Antonio Fuoco, utili per la raccolta dati su assetti e raffreddamento in altura.
Cosa aspettarsi dal sabato
La quota della capitale messicana estremizza i temi di raffreddamento freni, drag e trazione: chi troverà il compromesso migliore tra efficienza e carico nel T3 potrà guadagnare posizioni pesanti in qualifica. Red Bull parte con il favore del cronometro, ma Ferrari e McLaren sono pienamente della partita.
Orari (Italia)
- FP3: oggi, 19:30
- Qualifiche: oggi, 23:00
- Gara: domenica, 21:00

