fernando alonso indy 500
Dal canale youtube ufficiale dell'Indianapolis Motor Speedway

La 104esima edizione della Indy 500 potrebbe essere l’ultima per Fernando Alonso. Lo ammette lo stesso pilota asturiano, che in un’intervista ad Autosport ha ammesso questa possibilità. Il problema nasce dal suo ritorno in Formula 1, previsto per la prossima stagione. In caso di concomitanza con il GP di Montecarlo, il due volte iridato non avrebbe la possibilità di cercare il successo nella classica d’Indianapolis. Un successo che insegue dal 2017.


Fernando Alonso insegue il successo alla Indy 500

L’avventura alla 500 miglia rappresenta per Alonso una sfida, ma anche una fuga da una carriera in F1 che stava andando in stallo. Nel 2017 la McLaren Honda non andava, con grande frustrazione per il due volte campione del mondo. Di qui la decisione di esaudire il suo vecchio sogno nel cassetto. E senza il rimpianto di dover saltare il GP di Montecarlo.

Nel 2017 Fernando Alonso debutta alla Indy 500 con l’Andretti Autosport. Lotta per la vittoria tutto il tempo, fino a quando il motore Honda non cede di schianto.

Non partecipa nel 2018, preferendo concentrarsi a migliorare la McLaren. Che però va sempre peggio, a tal punto da farlo desistere. Nel 2019 si prende un anno sabbatico.

Libero da impegni, Nando ritenta a Indy. La McLaren gli allestisce un team apposito, avvalendosi della collaborazione della struttura di Trevor Carlin. L’operazione si rivela un disastro: la vettura manca completamente di velocità, a tal punto da non centrare nemmeno la qualifica!

Il 2020 è l’anno del riscatto. Con un programma meglio strutturato (stavolta la McLaren si è alleata con il team Schmidt Peterson, una squadra decisamente meglio preparata di quella di Carlin) Alonso può puntare in alto.

Per quest’anno, Alonso tornerà nell’Indiana con il team Schmidt Peterson, il quale ha stabilito un’alleanza permanente con la McLaren. Nelle scorse settimane ha presentato la livrea con lo sponsor, l’agenzia immobiliare Rouff Mortgage.


Fernando Alonso svela la belva per Indianapolis

Alla ricerca di nuove sfide

Nel frattempo, però, la F1 ha cominciato a mancargli. La Renault gli offre la possibilità di rientrare, e Nando accetta. Alla soglia dei 40 anni, Fernando Alonso si rimette in gioco nella massima formula.

Ma per ritornare con il team che lo ha consacrato Fernando dovrà fare delle rinunce. Infatti, secondo le voci che circolano attualmente, il GP di Montecarlo sarà ancora in concomitanza con Indy. Ciò renderebbe impossibile, come ammette lo stesso pilota, disputare entrambe le gare.

In teoria, potrebbe anche tentare. Il regolamento dice che va qualificata la vettura, e non il pilota, quindi volendo potrebbe farsi sostituire per il giorno della pole. Ma in gara, gli toccherebbe partire dall’ultima fila.

Dalle sue parole, però, Alonso ha già rivelato ciò che sarà il suo futuro americano. Parlando della corsa del 23 agosto, lo spagnolo ha parlato dell'”ultima possibilità per un po’ di lottare per la vittoria“.

Mi approccio alla gara sapendo che nei prossimi due anni sarà impossibile tornare“, ha aggiunto lo spagnolo.

La 500 miglia di Indianapolis scatterà il 23 agosto, con la qualifica prevista per il 16. Come annunciato giorni fa, la gara si terrà a porte chiuse.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20