Il team Ferrari sta crescendo settimana dopo settimana dopo un inizio di stagione non molto promettente. Gli aggiornamenti stanno portando a migliorare prestazioni e la posizione in campionato. Certo sono timidi risvegli, ma se il buongiorno si vede dal mattino stanno percorrendo la strada giusta. La Ferrari pensa al futuro prossimo lavorando per la nuova monoposto che nella nuova stagione sarà molto competitiva.


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Ferrari futuro: Mekies spiega che cosa sta progettando il team

A Maranello la massima priorità è tutta sul 2022. Laurent Mekies ha confermato che il progetto della monoposto che sarà ufficializzata nella prossima stagione assorbe praticamente tutte le risorse del reparto tecnico della Ferrari. “La transazione sul nuovo progetto di fatto è già operativa e se vogliamo rappresentare con un numero la percentuale di energie dedicate al 2022 siamo al 90 o 95 percento. L’obiettivo è chiaro e Mattia lo ha ribadito in più occasioni”, ha detto Mekies.

Mekies continua dicendo: “Anche se la competizione con i nostri avversari si gioca su margini molto stretti ha ribadito Mekies la strategia non cambierà. Siamo consapevoli che per pochi decimi o centesimi si può passare dal sesto o terzo posto ma i piani resteranno quelli programmati. Questo non vuol dire che alcuni dettagli della monoposto non cambieranno ma continueremo a lavorare grazie a delle correlazioni che ci aiutano a progredire. Il confronto sarà serrato anche il prossimo anno e per noi è quella la priorità”.

Mekies: cosa ha detto sulle problematiche di sviluppo?

Alla domanda se per la squadra sia frustrante non poter contare su sviluppi corposi Makies conclude dicendo: “Non credo che in generale vedremo tanti sviluppi e penso che ce la giocheremo alla pari con i nostri avversari. Sappiamo che sarà un confronto sul filo del decimo o del centesimo, ma potremo comunque contare su dei margini di miglioramento puntando sul lavoro di preparazione alle gare e su quello in pista. La gestione degli pneumatici è un punto chiave e c’è un processo di apprendimento che procede gara dopo gara, a volte differenziando il lavoro tra i nostri piloti al fine di trovare le soluzioni che ci permettono di estrarre il massimo dalla monoposto. Per la squadra sarà comunque stimolante, sappiamo quello che abbiamo a disposizione e saremo in pista per affrontare al meglio questa sfida che si gioca su margini ridottissimi”.

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