Tutto facile anche oggi per gli Stati Uniti, che chiudono la pratica Cile già nel primo tempo e ipotecano il passaggio agli ottavi, come la Svezia, che ha battuto la Thailandia per 5-1. Nell’ultima partita del girone, le americane dovranno vedersela con le svedesi per quanto riguarda il primato del gruppo F.

Ellis fa diversi cambi, rispetto alla prima partita contro la Thailandia, lasciando a riposo Morgan e Rapinoe e facendo giocare Lloyd dal primo minuto. Nonostante i cambiamenti in rosa, la squadra ha giocato con la stessa organizzazione e compattezza della prima partita, dominando sul piano del gioco e non concedendo spazi al tridente offensivo cileno.

Il Cile non è riuscito a costruire azioni per rendersi pericoloso, a causa, soprattutto, del pressing alto e dei continui raddoppi di marcatura sui centrocampisti. Buona prova, invece, del portiere Endler, brava in più occasioni a respingere i tiri velenosi del tridente statunitense.

FORMAZIONI

STATI UNITI 4-3-3

Naeher

Davidson, Sauerbrunn, Dahlkemper, Krieger

Horan, Ertz, Brian

Press, Lloyd, Pugh

All. Ellis

A disposizione: McDonald, Sonnett, Long, O’Hara, Dunn, Harris, Franch, Mewis, Morgan, Rapinoe, Heat, Lavelle

CILE 4-3-3

Endler

Toro, Saez, Guerrero, Galaz

Soto, Araya, Lara

Balmaceda, Urrutia, Zamora

All.Letelier

A disposizione: Rojas, Torrero, PardoDiaz, Duran, SotoLopez, Campos, Grez, Aedo, Pinilla, Huenteo

PRIMO TEMPO

Le marcature le apre Lloyd, al 10′ minuto, con un siluro al volo, di mancino, che si insacca alla sinistra di Endler. Due minuti dopo, ci riprova Lloyd, ma, questa volta, Endler è brava a respingere, di pugno, il colpo di testa della numero 10.

Il raddoppio degli Stati Uniti arriva al 26′. Sugli sviluppi di un corner, Ertz anticipa tutti sul primo palo e indirizza una frustata, di testa, verso la porta. Endler tocca ma non riesce a respingere e il pallone entra. Al 35′ arriva anche il tris statunitense. Ancora da corner, questa volta, però, è Lloyd a staccare più in alto di tutti e a trafiggere l’estremo difensore cileno.

SECONDO TEMPO

Sembrano non accontentarsi le ragazze di Ellis, che iniziano la ripresa a pieno ritmo. Al 54′ Endler compie un miracolo sul tiro ravvicinato di Horan. La centrocampista, servita, al limite dell’area piccola, da Press, calcia a botta sicura. Endler mette il piede e devia in corner. Al 57′ è invece Press a concludere, con una girata al volo, ma trova, ancora, la risposta pronta di Endler.

Continua l’assedio degli States. Al 61′ McDonald, al termine di un’azione personale, dal vertice sinistro dell’area fa partire un destro a giro che si stampa contro il palo più lontano. Al 65′ capita un’altra buona occasione per Press, servita, con una spizzata, da McDonald. Endler vola e devia in angolo il colpo di testa dell’esterno degli States. Nei minuti successivi arrivano una traversa di Lloyd e un’altra parata di Endler, ancora su una conclusione di Press. Al 79′, viene concesso, dopo il check al VAR, un calcio di rigore per gli Stati Uniti. Lloyd ha l’occasione per segnare la sua tripletta personale, ma angola troppo il tiro e fallisce la realizzazione dagli undici metri.

MARCATORI: 10′ e 35′ Lloyd, 26′ Ertz

SOSTITUZIONI

STATI UNITI: 45′ McDonald per Ertz, 59′ Long per Horan, 82′ Sonnett per Dahlkemper

CILE: 45′ Lopez per Soto, 69′ Huenteo per Urrutia, 88′ Pardo per Lara

AMMONIZIONI

STATI UNITI: Horan, Long

CILE: Lara, Huenteo, Galaz

Altri articoli sulla FIFA WWC:

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.