Bella, concreta e convincente la nazionale azzurra che ha conquistato la finale dell’Algarve Cup 2020. Dopo essere entrata nelle otto squadre più forti al mondo lo scorso giugno in Francia, mercoledì 11 in finale di fronte all’Italia ci sarà la seconda squadra del ranking FIFA. La Germania che nell’altra semifinale ha battuto la Norvegia con un sonoro 4-0.

Questa volta il pronostico non ci da per favorite, ci vorrà una nuova Italia, ancora più bella ancora più concreta, ancora più forte per contrastare lo squadrone tedesco. Ma per la nazionale di Milena Bertolini nulla sembra veramente impossibile da qualche tempo a questa parte.

Certamente il brutto primo tempo giocato contro il Portogallo non è un buon biglietto da visita, lo è invece il cambio di passo del secondo tempo e parte della prestazione contro la Nuova Zelanda che ha regalato la finale.

Nella nostra previsione di formazione abbiamo correttamente individuato 8 undicesimi della squadra. Algarve Cup 2020: Nuova Zelanda – Italia, dove vederla e probabile formazione

Probabilmente la vera sorpresa è in porta. Non è in campo e nemmeno in panchina, Laura Giuliani. Al suo posto il rientro tra i pali di Katia Schroffenegger. In difesa ritorna, come previsto, la linea proposta ai Mondiali ed ormai cerniera. Guagni, Gama, Linari e Bartoli non hanno fallito il compito fornendo una elevata prestazione. Si conquista il posto in campo al posto di Lisa Boattin invece Marta Mascarello, dopo la buona prestazione contro il Portogallo. In avanti Coach Bertolini propone una nuova soluzione accanto a Bonansea e Girelli affiancando loro Stefania Tarenzi.

E non sembra sbagliare nulla il C.T. azzurro, le tre attaccanti si spartiranno un gol ciascuna. Al 20′ la prima ad andare in gol è Cristiana Girelli. Incursione in area di Martina Rosucci, palla indietro sulla fascia destra ad Alia Guagni che crossa al centro a cercare la testa di Cristiana Girelli, rimpallo in aria e palla che scende nuovamente verso Girelli che in acrobazia mette dentro. Sul risultato di 1-0 si chiude il primo tempo non senza il colpo ad effetto. Azione di attacco della Nuova Zelanda sulla sinistra, palla in area su cui arriva Alia Guagni in scivolata ma trattiene involontariamente la palla con un braccio. Per l’arbitro è rigore. Al 47′ palla sul dischetto e traiettoria verso la sinistra del nostro portiere che indovina la parte giusta tuffandosi proprio verso la sua destra e riuscendo a respingere la palla con i pugni. Finisce così il primo tempo.

Al 56′ è Barbara Bonansea a bucare la porta avversaria con un bel tiro da centro area dopo il cross di Cristiana Girelli. Ma al 52′ era stato il palo a negare la gioia del gol a Sara Gama. Arriva anche il momento di Stefania Tarenzi al 68′. Ancora un cross che parte dai piedi di Alia Guagni, questa sera strepitosa, a centro area il velo di Barbara Bonansea per l’accorrente Tarenzi. Nonostante qualche tentativo neo zelandese di portare a casa il gol della bandiera il risultato non cambia. L’italia vola in finale dove incontrerà la Germania.

Appuntamento per mercoledì 11 marzo alle ore 19,45 italiane con diretta sempre su Rai Sport.

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