Dal 3 al 6 settembre il Circus torna sul circuito brianzolo per il 97° Gran Premio d’Italia. Attesi numeri record, con Kimi Antonelli leader del Mondiale e una Ferrari competitiva davanti al pubblico di casa
Cresce l’attesa per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, pronto a riportare la grande Formula 1 sul circuito dell’Autodromo Nazionale Monza. La 97ª edizione della gara italiana si svolgerà dal 3 al 6 settembre e si presenta come uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
A rendere ancora più speciale il weekend brianzolo è il momento particolarmente favorevole per i colori italiani. Andrea Kimi Antonelli arriva a Monza da leader del Mondiale, mentre la Ferrari si presenta competitiva e pronta a giocarsi le proprie carte davanti ai tifosi di casa.
Monza verso un nuovo record
Il Gran Premio d’Italia 2026 è stato presentato nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva e il presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda e il presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli.
L’edizione arriva dopo i numeri da record registrati nel 2025, quando il Gran Premio fece segnare 369.041 presenze e vide Max Verstappen stabilire quello che è stato definito il Gran Premio più veloce di sempre.
L’obiettivo per il 2026 è quindi quello di superare ulteriormente i risultati dello scorso anno, sfruttando anche l’entusiasmo generato dalla presenza di un pilota italiano in testa al campionato.
Il ricordo di Lodovico Scarfiotti
Durante la presentazione è stato dedicato anche uno spazio alla memoria di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa conquistò l’ultima vittoria di un italiano nel Gran Premio di casa al volante di una Ferrari.
Al figlio Luigi è stato consegnato un quadro celebrativo dedicato al pilota.
Nella sede dell’Automobile Club Milano sono state inoltre esposte la Ferrari F399, monoposto che partecipò al Mondiale 1999, e una particolare Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta dai ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS.
Salvini: “Cinque milioni all’anno fino al 2032”
In collegamento è intervenuto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha ricordato l’impegno del Governo per garantire un futuro a lungo termine al Gran Premio di Monza.
“Nel decreto infrastrutturale dell’anno scorso abbiamo messo uno stanziamento dal Ministero di 5 milioni per ogni anno fino al 2032”, ha dichiarato Salvini, sottolineando l’importanza di una programmazione pluriennale.
Il ministro ha inoltre ricordato il lavoro di ACI per rafforzare il ruolo dell’Italia nel calendario della Formula 1, lasciando aperta la possibilità che il Paese possa ospitare più di un Gran Premio.
Sul tifo, invece, Salvini ha preferito non sbilanciarsi: “Evviva Monza e speriamo che domenica si possa festeggiare. Per chi faccio il tifo, però, lo tengo per me”.
Domenicali: “Monza ha qualcosa di particolare”
Anche Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula 1, ha partecipato alla presentazione attraverso un video messaggio.
“Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il Gran Premio d’Italia è parte importante della storia del nostro sport”, ha sottolineato Domenicali.
Il presidente della Formula 1 ha evidenziato anche la capacità di Monza di unire tradizione e futuro, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e giovane.
Particolare soddisfazione per l’ennesimo sold out, che conferma il rapporto speciale tra il circuito italiano e gli appassionati.
“Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese, con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva”, ha aggiunto Domenicali, sottolineando come siano presenti tutti gli ingredienti per un fine settimana particolarmente emozionante.
ACI guarda al futuro
Il presidente dell’ACI Geronimo La Russa ha ribadito l’importanza di Monza per il motorsport italiano e internazionale.
“È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo”, ha dichiarato.
La Russa ha evidenziato il momento positivo dello sport italiano, con Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari competitiva, oltre alla presenza di una Racing Bulls che contribuisce a mantenere alto il valore del Made in Italy in Formula 1.
Lo sguardo è già rivolto anche al futuro dell’impianto. Per il 2027 sono previsti importanti interventi e la concessione dell’Autodromo ad ACI è stata estesa fino al 2044, garantendo continuità alla presenza di Monza nel panorama internazionale.
Fontana: “Un volano economico da centinaia di milioni”
Anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato il valore che il Gran Premio rappresenta ben oltre l’aspetto sportivo.
“Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale”, ha affermato Fontana, evidenziando il sostegno della Regione all’evento.
Secondo il presidente lombardo, il Gran Premio costituisce un importante volano economico, con ricadute per centinaia di milioni di euro, oltre a rappresentare uno strumento di promozione internazionale del territorio.
“È la passione di un intero Paese e l’orgoglio della Lombardia”, ha aggiunto Fontana, collegando l’appuntamento alla tradizione motoristica italiana e ai nuovi talenti come Kimi Antonelli.
Kimi Antonelli e Ferrari: Monza sogna
Il tema sportivo sarà inevitabilmente al centro del weekend. La presenza di Kimi Antonelli in testa al Mondiale aggiunge una dimensione speciale al Gran Premio d’Italia.
Il giovane pilota italiano sarà chiamato a difendere la leadership proprio davanti al pubblico di casa, mentre la Ferrari cercherà di trasformare la competitività mostrata durante la stagione in un risultato importante sul circuito più prestigioso per i tifosi del Cavallino.
Dal 3 al 6 settembre, quindi, Monza sarà ancora una volta il cuore della Formula 1. Tradizione, passione, spettacolo e futuro si incontreranno in un Gran Premio che punta a superare i record del passato e che, con Antonelli leader e una Ferrari competitiva, promette di regalare al pubblico italiano un weekend indimenticabile.

