L'impresa sportiva di Francesca Jones, la tennista con 8 dita.

Il suo non è un miracolo ma il trionfo della forza di volontà, del talento e della determinazione. Francesca Jones ha compiuto un’autentica impresa sportiva e si è meritata le attenzioni della stampa internazionale. La tennista britannica farà parte del tabellone principale dei prossimi Australian Open 2021. Fin qui nulla di strano, se non fosse che l’atleta ventenne gioca con soltanto otto dita perché è affetta dalla sindrome da displasia ectodermica ectrodattilia.

francesca jones australian open
Francesca Jones ha 8 dita a causa di una malformazione.

Nonostante ciò è riuscita a vincere il suo match di qualificazione, battendo nettamente l’avversaria di turno, la cinese Lu Jiajing. Quest’ultima infatti si è dovuta arrendere di fronte all’inappellabile 6-0; 6-1 inflittole dalla giovane inglese. Ed ora la Jones può prepararsi a disputare con grande orgoglio e voglia di continuare a stupire al torneo dello Slam.

La storia di Francesca Jones

Francesca Jones ha una malformazione che l’ha condannata ad avere tre dita più il pollice sia alla mano destra che a quella sinistra (dunque 8 dita in totale). Invece ai piedi ha rispettivamente tre e quattro dita. Nata a Leeds il 19 settembre 2000, la sua infanzia è stata a dir poco complicata, trascorsa da un ospedale all’altro per sottoporsi a diversi interventi chirurgici.

Ha fatto tanti sacrifici la giovane tennista e ha dovuto combattere anche contro i pregiudizi di coloro che non accettavano la sua “diversità”. La ventenne britannica di recente ha affermato che ha deciso di lavorare duramente per diventare una sportiva professionista affinché potesse essere “un modello”.

Francesca Jones vuole essere un esempio per tante persone.

Grazie al suo coraggio e alla sua determinazione, la Jones quando aveva appena 10 anni è stata ammessa alla Sanchez Casal Academy di Barcellona dove ha cominciato a giocare a tennis con una racchetta un po’ più leggera e un livello di grip decisamente ridotto. Al contempo si è sacrificata in palestra per aiutare il proprio fisico a sopperire alla patologia. E così, dopo tanti sforzi, adesso può godersi la soddisfazione di far parte della fase finale degli Australian Open 2021. Raggiunta dai media inglesi dopo la vittoria su Lu Jiajing, ha dichiarato che lei gioca semplicemente “con un diverso mazzo di carte”. Tutto ciò, però, non vuol dire che non possa vincere.

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Oggi l’atleta di Leeds vive ancora a Barcellona e si allena costantemente al National Tennis Center di Roehampton, dove fornisce il suo apporto al Pro Scholarship Program’ gestito dalla Lawn Tennis Association per continuare ad essere un esempio e un invito a non arrendersi mai alle avversità della vita e a continuare a combattere per realizzare i propri sogni.

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