Francesca Piccinini

L’ha definita così Francesca Piccinini la pallavolo. Una bellissima storia d’amore iniziata quando era poco più di una ragazza e terminata da donna, a 42 anni. Un amore infinito che aveva provato già a lasciare ma quando un amore è immenso è troppo difficile separarsi. Così aveva voluto tornare, due anni fa, ma ora sembra essere arrivato il momento del definitivo addio.

Una carriera ad altissimi livelli, una bacheca di trofei dove l’unico vuoto è rappresentato dalla medaglia olimpica. Tra le vittorie di club si contano 5 scudetti, 5 Coppe Italia, 5 Supercoppe e 7 Champions League, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa europea. Con la Nazionale maggiore è arrivato l’oro mondiale del 2002 ma anche 4 medaglie ai cmapionati europei: 1 oro, 2 argento e 1 bronzo.

In palestra, davanti alla rete di 2 metri e 24 centimetri ci arriva giovanissima, a 12 anni, nella squadra giovanile della sua città che milita in serie D. Due anni dopo arriva l’esordio in A1 con la Carrarese. Dopo aver giocato con il Reggio Emilia, il Modena e lo Spezzano arriva la decisione più coraggiosa. Quella di lasciare l’Italia per tentare l’avventura in un Paese straniero. Sarebbe stato facile rimanere nel continente europeo ma Francesca Piccinini osa di più. Sarà infatti il Brasile la meta prescelta per dare una svolta alla sua vita di giovane curiosa e forse anche alla carriera. Ed è al rientro in Italia che arriva il primo successo con la maglia azzurra. Il terzo posto agli Europei giocati al palazzo dello Sport di Roma nel 1999.

Una carriera in ascesa che la Piccinini vivrà intensamente e, come dicevamo, come fosse un amore indissolubile che ha irretito anche per la sua avvenenza. Bella dentro e fuori dai campi, ha fatto scalpore il suo calendario sexy per una rivista maschile ma è strata protagonista anche nel mondo dello spettacolo e del cinema. Un mondo che probabilmente ora potrà avvicinare maggiormente magari anche come commentatrice e opinionista.

Francesca Piccinini ha vissuto da protagonista gli anni della crescita e dei primi successi importanti per il movimento del Volley femminile diventando lei stessa un riferimento per tutte le nuove generazioni di pallavoliste.

Il momento di dire basta all’agonismo è arrivato probabilmente anche per la mancata possibilità di provare a conquistare l’unico trofeo che le manca. Tokyo 2020 sarebbe stata l’ultima possibilità ma così non è stato. Certo è che di rimpianti se ne porta dietro pochi Francesca Piccinini, dopo aver avuto tante soddisfazioni ma anche dopo aver dato tanto allo sport italiano. Buona vita Francesca!

Francesca Piccinini on Instagram

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