Gara 6 NBA Finals 2020

La gara 6 delle NBA Finals 2020, si è conclusa con la vittoria dei Los Angeles Lakers sui Miami Heat per 106-93.

Una vittoria che ha consegnato ai Lakers il titolo numero diciassette per la franchigia gialloviola che ha letteralmente spazzato via gli Heat in una gara 6 decisa già a fine secondo quarto.

Gara 6 NBA Finals 2020: Lebron MVP delle Finals, Lakers campioni

Una partita che ha ben poco da raccontare. I Lakers partono forte già dal primo minuto di gioco imponendo alti ritmi alla difesa degli Heat.

Heat che ritrovano per gara 6, Goran Dragic. Il play sloveno era stato costretto, a causa di un infortunio, a saltare le gare precedenti. Il numero 6 degli Heat non è in forma e tutta la squadra ne risente.

I Miami Heat sembrano accusare la stanchezza già dopo i primi minuti di gioco sbagliando tiri abbastanza facili e senza mai essere concreti dalla lunetta. Crollano sotto le ripartenze dei Lakers che con i ritmi elevati non perdonano e trafiggono la difesa di Miami.

Il parziale di +30

I Lakers giocano al meglio delle loro potenzialità e Miami rivede i fantasmi di gara 1. I Lakers concludono il primo tempo con 16 tiri da due realizzati su 18. Percentuali elevate anche con il tiro da tre grazie a Caldwell-Pope e al ritrovato Danny Green.

Direttore d’orchestra Rajon Rondo che sembra essere tornato il giocatore che incantava Boston dieci anni fa . La sua partita si conclude con 19 punti, 4 assit e 4 rimbalzi. Lakers che chiudono il primo tempo con un parziale di +30 chiudendo la pratica in meno di 12 minuti.

Miami crolla

Nulla la reazione di Miami che oltre a non segnare per circa 4 minuti di gioco, non riesce a contenere difensivamente i Lakers. La fisicità dei gialloviola è determinante in gara 6 specie se accompagnata da una perfetta fase difensiva dei ragazzi di coach Frank Vogel.

Butler stanco e privo di energie soffre terribilmente la marcatura di Lebron prima e di Davis poi. Serata negativa per Herro che sbaglia tiri piuttosto facili. Non è da un ragazzo di 20 anni, alla sua prima stagione in NBA che ci si aspetta la giocata del riscatto.

Completamente annientato Adebayo che ne mette 25 ma commette errori banali che producono diverse palle perse che si trasformano in perfetti assist per i contropiedi gialloviola. Una pessima serata ed un pessimo finale per Miami che comunque ha giocato un’ottima post-season ma ha dovuto arrendersi allo strapotere dei Lakers.

Lakers campioni: una franchigia rinata

I Lakers vincono quindi il loro diciassettesimo titolo. Un titolo arrivato dopo un digiuno durato dieci anni. Da quel 2010, sono cambiate tante cose. Lebron era visto come un nemico della franchigia mentre ora è l’eroe che ha riportato i Lakers alla gloria.

Solo lo scorso anno, i Lakers erano criticati per il mancato arrivo ai play-off, Lebron accusato di essere un distruttore di franchigie e Magic Johnson mandato via per contrasti con la dirigenza. Sembra passata un’era ma è successo solo un anno fa.

La realtà di oggi è ben diversa. I Lakers sono una squadra forte ed organizzata. Hanno due star come Lebron James e Davis. Tanti giocatori di esperienza come Rondo, Green e Howard e giocatori utili come Caruso e Pope.

Hanno attraversato momenti di difficoltà ma ne sono sempre usciti a testa alta. Hanno dominato questa strana post-season caratterizzata da una pandemia e dai problemi sociali che hanno sconvolto il panorama pubblico americano. Hanno battuto le squadre più forti della lega e hanno trionfato in grande stile.

Una vittoria per Kobe

Una vittoria dedicata a Kobe Bryant. Tra i tanti eventi che hanno segnato questa stagione, c’è sicuramente la scomparsa di Kobe Bryant.

E’ passato tempo da quella sera di gennaio in cui il cuore di milioni di tifosi venne spezzato dalla notizia della scomparsa del numero 24. Una perdita grave per la NBA, la pallacanestro e tutta la comunità gialloviola.

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Una perdita che ha contribuito ad unire ancor di più i Los Angeles Lakers verso l’obiettivo di vincere il titolo per dedicare la vittoria a Kobe. Una storia degna di un romanzo ma che questa volta è pura realtà.

Lebron MVP delle Finals 2020

Conclude la sua decima serie finale con una tripla doppia di puro stampo lebroniano. Sono 30 punti, 14 rimbalzi e 10 assit per Lebron James che mette il punto esclamativo sulla sua post-season.

Una prestazione di grande livello, coronata dal quarto titolo vinto in carriera e dal quarto titolo di MVP delle Finals dopo i due con Miami (12-13) e l’ultimo con Cleveland (2016).

Un riconoscimento che certifica il dominio assoluto di Lebron sulla lega che continua a dominare nonostante la sua carta d’identità ci dica che tra due mesi questo campione compirà ben 36 anni. Una vera leggenda di questo sport che si conferma come un uomo capace di trasformare l’impossibile in possibile.

Ha risollevato una franchigia. Dal nulla più totale, ha condotto i Lakers sul gradino più alto in sole due stagioni. Icona della pallacanestro mondiale e giocatore migliore della sua generazione per applicazione e genialità.

Lebron James con il titolo NBA e il premio MVP delle Finals

La pagina Instagram della NBA ha reso omaggio ai campioni per la stagione 2019-2020. Lakers battono Miami per 4-2 nella serie e conquistano il titolo numero 17 nella storia della franchigia eguagliando i rivali dei Boston Celtics.

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