La nuova stagione della Roma è ufficialmente iniziata e Gian Piero Gasperini ha tracciato le prime linee guida del progetto giallorosso. Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport nel giorno del raduno della squadra, il tecnico ha parlato delle ambizioni della Roma, della lotta per lo scudetto, del mercato estivo e dello stato di salute del calcio italiano.
“Inter favorita, ma tutte si stanno rinforzando”
Per Gasperini, nonostante il mercato sia ancora nelle sue fasi iniziali, la squadra da battere resta l’Inter.
“A luglio tutte le squadre vogliono rinforzarsi, poi bisognerà vedere cosa succederà da qui alla fine del mercato. L’Inter è sempre la favorita, mentre Milan e Juventus, rimaste fuori dalla Champions League, cercheranno sicuramente di migliorarsi.”
L’allenatore giallorosso ha indicato anche il percorso che la Roma dovrà seguire per poter competere ai massimi livelli.
“Dobbiamo continuare il nostro percorso e rimanere stabilmente nelle posizioni che garantiscono la qualificazione alla Champions League. Solo restando ai vertici per più stagioni consecutive si può costruire una squadra capace di puntare allo scudetto.”
“Ora parte il vero mercato”
Gasperini ha definito quella appena trascorsa un’estate particolare, influenzata anche dal calendario internazionale.
“È stata un’estate lunga e diversa dal solito. Il Mondiale ha rallentato le operazioni di mercato, ma da questa settimana entreremo nel vivo. Con l’inizio dei ritiri tutte le società inizieranno davvero a muoversi.”
Secondo il tecnico, il mercato prenderà ritmo nei prossimi giorni, anche se alcuni calciatori arriveranno gradualmente dopo gli impegni internazionali.
Il giudizio su Malen
Tra i temi affrontati anche il rendimento di Donyell Malen, protagonista di un Mondiale al di sotto delle aspettative.
Per Gasperini il rendimento individuale è spesso strettamente legato a quello della squadra.
“I giocatori arrivano al Mondiale dopo una stagione molto pesante e non tutti sono nelle condizioni migliori. Anche il caldo ha inciso. Malen ha risentito del percorso dell’Olanda, ma per me resta un attaccante che deve giocare vicino alla porta. Non lo vedo impiegato largo.”
“Il calcio italiano ha bisogno di una riforma”
L’ex allenatore dell’Atalanta ha poi allargato il discorso alla situazione del movimento calcistico nazionale, chiedendo un cambiamento strutturale.
“La rinascita del calcio italiano non dipende soltanto dall’allenatore della Nazionale. Serve una riforma del sistema. I ragazzi continuano a giocare a calcio in grande numero: se poi non diventano calciatori, la responsabilità è degli adulti.”
Secondo Gasperini il talento non manca, ma occorre creare le condizioni per valorizzarlo.
Totti e la situazione della Lazio
In chiusura, il tecnico è tornato anche sul possibile coinvolgimento di Francesco Totti nella Roma.
“È una questione che riguarda lui e la proprietà. Il centenario del club è in fase di organizzazione e sarà la società a decidere cosa fare.”
Infine un pensiero alla Lazio, alle prese con un momento complicato.
“Non è una bella situazione, anche da avversario. La Lazio rappresenta una parte importante della storia del calcio italiano. Mi auguro che possa ritrovare entusiasmo. Il campionato e il derby di Roma hanno bisogno di stadi pieni e di un clima di grande partecipazione.”
Con il raduno prende ufficialmente il via la nuova avventura di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma. Tra ambizioni di crescita, attese per il mercato e la volontà di riportare i giallorossi stabilmente ai vertici del calcio italiano, il tecnico ha già indicato la strada da seguire per la stagione 2026/27.

