Egan Bernal
Il colombiano doma il San Gottardo

Il colombiano del Team Ineos vince in solitaria sul Passo San Gottardo, staccando Rohan Dennis , Enric Mas e gli altri big della generale

Tappa 7: Unterterzen – Passo del San Gottardo (217km)

Egan Bernal è il vincitore della settima tappa del Girto di Svizzera 2019. Il colombiano del Team Ineos attacca ai meno 3 dal traguardo, raggiungendo Mas e staccandolo, andando a vincere in solitaria in cima al San Gottardo

La tappa inizia subito con i fuochi d’artificio. Sono numerosi (almeno una decina) i tentativi di andare in fuga, e ancora al km 30 il gruppo rintuzza tutti i corridori che provano ad allungare. Anche lungo la prima salita di giornata, il GPM di Flims, il gruppo resta compatto

Solo nella parte finale del GPM si avvantaggiano alcuni corridori (Bouwman, Anacona, Albasini, Morabito, Frank, Wisniowski, Mader) che impiegano comunque diversi chilometri prima di ricevere il via libera del gruppo, tirato sempre dal Team Ineos del leader Egan Bernal

Nel frattempo Grmay, con l’aiuto di Albasini, rientra sui battistrada, formando così una fuga di 8 corridori. Il loro vantaggio non supera mai i 2′, anche perché Steve Morabito ha solo 2′ di distacco da Bernal, e il colombiano rischierebbe seriamente di perdere la maglia in caso la fuga prendesse il largo

Mentre anche la Barhain Merida si porta in testa a tirare, davanti, lungo le rampe del Lukmanierpass si stacca Wisniowski. In cima al passo di Lukmanier passa per primo Bouwman, mentre il gruppo ha vistosamente rallentato, tanto da scollinare con quasi 4′ di ritardo

Ai 20 dall’arrivo il vantaggio dei 6 al comando (dopo che anche Albasini ha dovuto alzare bandiera bianca) è ancora di 3′. Concrete quindi le possibilità di un cambio di leader nella generale, con Morabito al primo posto virtuale con 1′ di vantaggio su Bernal

Ma il ritmo in gruppo aumenta, con gli Ineos che non ci stanno ad essere beffati. In testa alla corsa nel frattempo si rompe l’accordo tra i battistrada, con Bouwman che decide di tentare il tutto per tutto, attaccando ai 15 dalla conclusione della tappa. Staccati di qualche secondo lo inseguono Frank, Mader, Morabito e Grmay, mentre perde terreno Anacona

L’azione di Koen Bouwman prende piede, mentre alle sue spalle i primi inseguitori faticano a tenere il passo dell’olandese della Jumbo Visma. Intanto anche Grmay perde le ruote del gruppetto dei contrattaccanti, che restano solo in tre all’inseguimento di Bouwman

Il gruppo è nel frattempo risalito a solo 1’30” di ritardo dal battistrada, riaprendo quindi la lotta per il successo di tappa. Ma mentre sembrava involato verso la vittoria, l’olandese della Jumbo va in crisi, venendo recuperato da Frank, Mader e Morabito

A questo punto è Matias Frank a tentare l’allungo, ma ormai il gruppo è vicino (40”). Resta il solo Morabito tra la testa della corsa e il gruppetto Bernal, ma anche l’FDJ viene ripreso poco dopo.

Ma ai -5 anche Mathias Frank viene ripreso dal gruppo, tirato sempre dal Team Ineos. Enric Mas è il primo a rompere gli indugi, ma viene subito chiuso dagli Ineos grazie ad Elissonde. E’ poi proprio il capitano della Ineos a recuperare Mas, mentre Pozzovivo tira per Dennis. Bernal guadagna subito una decina di secondi, con Mas secondo e più indietro gli altri big

Ma i due corridori della Bahrain recuperano Mas e lo staccano, con Bernal ormai involato verso una facile vittoria. All’ultimo chilometro infatti il capitano del Team Ineos ha quasi 20” su Rohan Dennis e Domenico Pozzovivo, con Mas ancora più indietro. Egan Bernal vince quindi in solitari sul San Gottardo, consolidando la sua leadership in questo Giro di Svizzera 2019

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