Giro d’Italia 2019: Presentazione 6° tappa Cassino-San Giovanni Rotondo

Dopo la vittoria di Pascal Ackermann in volata, il Giro riparte da Cassino per una tappa che potrebbe già dire qualcosa riguardo la classifica generale

6° Tappa Cassino-San Giovanni Rotondo (233 km)

La sesta tappa del Giro d’Italia 2019 riparte ancora da Lazio, da Cassino, per raggiungere, dopo un percorso lunghissimo (233 km, la seconda tappa più lunga della corsa rosa) a San Giovanni Rotondo, per l’arrivo più meridionale di quest’edizione

Giornata adatta alle fughe visto e considerata la lunghezza del percorso, l’altimetria irregolare e il finale, con un’alta probabilità che la corsa sia divisa tra chi si vuole giocare la vittoria di tappa, e chi, come Primoz Roglic, dovrà difendere la maglia rosa dagli attacchi di Vincenzo Nibali e Simon Yates

La prima difficoltà di giornata per i corridori è il San Cataldo, posto dopo 10 km dalla partenza. Segue il traguardo volante di Bojano, e poi la seconda asperità della sesta frazione, la salita verso Campobasso. Dopo un breve tratto in discesa, si riprende a salire, questa volta verso lo Svincolo di Volturino, salite che pur non catalogata come GPM, ha pendenze interessanti

Ai piedi del Gargano, la corsa cambierà: La salita di Coppa Casarinella (15 km al 4,4% di media, con punte del 9%) selezionerà il gruppo, e superato anche l’ultimo traguardo volante, ecco la rampa finale di San Giovanni Rotondo, 1200 m al 3% di pendenza

I favoriti

DIEGO ULISSI

DIEGO ULISSI: In questo giro si è finora visto poco. Si è lasciato sfuggire la tappa di Frascati, molto adatta alle sue caratteristiche, facendosi beffare da Richard Carapaz. L’arrivo a San Giovanni Rotondo servirà al corridore della UAE per riscattarsi

ENRICO BATTAGLIN

ENRICO BATTAGLIN: Il 30enne di Marostica, fresco di nuovo ingaggio con la Katusha Alpecin, è uno dei grandi favoriti della sesta tappa. Il percorso sembra infatti disegnato su misura per il vicentino, che dovrà sfruttare quest’occasione per portare finalmente un italiano sul gradino più alto del podio in questo giro

TONY GALLOPIN

TONY GALLOPIN: Il francese dell’AG2R ha nelle corde un arrivo come quello di San Giovanni Rotondo. Per un corridore come lui, in grado di tenere bene su pendenze anche molto dure, ma dotato di uno spunto veloce notevole, la tappa di oggi è una di quelle da cerchiare di rosso nel calendario

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.