Giro d’Italia 2019: Presentazione percorso prima tappa Bologna-Bologna

Il Giro d’Italia 2019 comincia con una cronometro a Bologna, con arrivo sulla salita di San Luca. Previsti già distacchi importanti nel gruppo

1° Tappa Bologna – Bologna/San Luca (8,2 km) (crono)

1° TAPPA: BOLOGNA-BOLOGNA/SAN LUCA (CRONO)

Inizio particolare per il Giro d’Italia 2019. La cronometro inaugurale a Bologna presenta già un chilometraggio notevole (8 km). Inoltre, l’arrivo in salita a San Luca, potrebbe causare i primi distacchi importanti nel gruppo, sopratutto per qui corridori arrivati con una forma approssimativa alla Corsa Rosa

La prova inizia con un primo tratto in costante discesa, tanto che nei primi 3 km saranno certamente favoriti quei corridori in grado di sviluppare la massima potenza visto che fino ai piedi della salita finale ci sono solo due curve. Prima del San Luca comunque, ci sono da affrontare altri 2 km in pianura. Qui è dove i cronoman potranno provare a limitare i danni di una prova disegnata più per gli scalatori

Ultima difficoltà la salita di San Luca, 2,1 km, un vero e proprio muro, che porterà i corridori dai 70 m sul livello del mare del tratto iniziale, ai quasi 300 del traguardo. La pendenza media sfiora il 10%, ma in alcuni tratti si arrivano a toccare quote del 16%. Negli ultimi 500 m la strada spiana nuovamente, ma non ci sarà più tempo per gli specialisti a cronometro per tentare di recuperare il terreno perduto in salita

I favoriti

TOM DUMOULIN

TOM DUMOULIN: Favorito d’obbligo non può che essere la “Farfalla di Maastricht”. L’olandese ha già dimostrato di essere uno, se non il più forte specialista a cronometro sulla scena mondiali ciclistica. Ma negli ultimi anni ha sviluppato le sue abilità in salita (come dimostrano la vittoria al Giro d’Italia 2017,e il podio al Tour de France dello scorso anno). La maglia rosa può finire già oggi pomeriggio sulle sue spalle

SIMON YATES

SIMON YATES: Il britannico della Mitchelton Scott ha indossato per 17 tappe la maglia rossa nell’edizione 101, salvo poi crollare nella tappa decisiva, vinta da Chris Froome. Simon ha dimostrato di non soffrire troppo le cronometro (lo scorso anno pagò solo 40” da Dumoulin su un percorso decisamente più complesso di quello odierno) e nel finale ad attenderlo ci sarà il suo terreno preferito: la salita

VICTOR CAMPENAERTS

VICTOR CAMPENAERTS: Il belga ha da poco stabilito il record dell’ora (55,089 km) strappandolo dalle mani del britannico Bradley Wiggins. E’ uno specialista nelle cronometro, al livello di Dumoulin, ma nel finale potrebbe soffrire molto. Se vorrà diventare la prima maglia rosa del Giro d’italia 2019, nel tratto iniziale dovrà dare tutto se stesso

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