-giro d'italia-2020

Oggi tra non pochi problemi si è corsa la 19 tappa del -Giro D’Italia-2020, iniziata e poi terminata in anticipo a causa della pioggia, per poi ricominciare alle 14.30 ma con una nuova tappa di partenza, non più Morbegno, ma Abbiategrasso fino ad arrivare ad Asti. In questa tappa è successo di tutto, corridori che non intendevano ripartire, polemiche e dichiarazioni dure da parte del Direttore del Giro D’Italia che ha rispedito al mittente le parole ambigue di qualche corridore che lasciavano pensare a strani decisioni prese già in mattinata dagli organizzatori della corsa rosa, ben prima della pioggia che ha sferzato senza sosta.

A vincere la tappa è stato il corridore della Repubblica Ceca Josef Cerny con un attacco veloce e lucido, da vero leader.

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Giro D’Italia-2020: la 19 tappa

Il ceco Josef Cerny della CCC vince in solitaria ad Asti. Secondo Campenaerts, terzo Mosca. Dopo c’è stato l’arrivo del gruppo tirato dalla Sunweb della maglia rosa Wilco Kelderman. Una tappa che è stata piena di avvenimenti, più fuori dall’asfalto della strada che all’interno della gara in sé. Il Direttore del Giro D’Italia Mauro Vignani ha tuonato contro i dissidenti che attraverso le proteste non volevano più gareggiare, ma lui ha chiarito che non tollera queste cose e che si dovrà passare alle vie legali lui si farà trovare pronto. Per il resto una gara comunque combattuta, Kelderman resta in rosa, e non cambia la classifica generale.

Giro D’Italia-2020: la 20 tappa

La 20 tappa si correrà domani da Alba fino a Sestriere, vedremo se si percorreranno tutti i 200 chilometri previsti e se il tempo soprattutto darà modo di svolgere tranquillamente la tappa. Dopo una fase di avvicinamento da Alba fino a Pinerolo attraverso la pianura per strade mediamente ampie e rettilinee si inizia la lunghissima salita pedalabile per il primo passaggio a Sestriere (non si passa sul traguardo). Discesa fino a Cesana Torinese per risalire a Sestriere attraverso Sauze di Cesana.

Si passa quindi sul traguardo con l’assegnazione di un GPM. Nuova discesa su Cesana Torinese per un secondo giro di circuito e arrivo in salita a Sestriere, che porterà il totale della tappa a 3500 metri di dislivello. La salita più dura è chiaramente dal secondo versante, con le due scalate classificate come prima categoria mentre la lunga ascesa iniziale è considerata di seconda categoria.

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