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Fabio Quartararo non si ferma. Parte dalla pole, comanda dal primo all’ultimo giro, e vince la gara del Gp Andalusia classe MotoGP. Per il francese della Yamaha Petronas è una doppietta che lo lancia in alto anche in campionato. Ma il vero eroe della caldissima domenica di Jerez è Valentino Rossi, che dopo l’incubo della gara scorsa riprende la via del podio. E’ terzo nella giornata trionfale della Yamaha, che piazza Maverick Vinales al secondo posto.

Quarto Takaaki Nakagami, che salva l’onore della Honda. L’Ala Dorata, che sconta la defezione di Marc Marquez, può comunque sorridere grazie al giapponese. Joan Mir chiude la top fve, davanti ad un Andrea Dovizioso solido ma poco competitivo.

GP Andalusia, la cronaca della gara MotoGP

Le prime due file fanno la stessa scelta di gomme: hard all’anteriore, e soft al posteriore.

Allo spegnimento del semaforo, Miguel Oliveira si aggancia con Brad Binder, finendo per terra. E’ l’inizio della fine per la KTM, che vede Pol Espargaro rischiare il contatto con Danilo Petrucci al primo giro, e la caduta dello stesso Binder. “Polyccio” riesce comunque a racimolare un settimo posto finale, ma le aspettative della vigilia erano ben più alte.

Quartararo sfrutta bene la sua pole ed è in testa, davanti a Vinales e Rossi. Maverick tenta subito l’attacco al nizzardo, ma al secondo giro va lungo alla curva Lorenzo. Si fa passare sia da Fabio che da Rossi, con il quale ingaggia un fantastico duello.

Maverick è più veloce, ma Valentino resta davanti grazie a staccate poderose. Il catalano perde ritmo, e subisce il sorpasso del duo Pramac, Jack Miller e Pecco Bagnaia, e di Franco Morbidelli. L’alfiere Petronas si aggancia poi a Rossi per la terza posizione. Sembra sul punto di farcela, quando la sua M1 smette di funzionare sul rettilineo del traguardo. Siamo al giro 17.

Miller finisce a terra, perdendo la chance del podio. Intanto Pecco supera Rossi, e si gode il secondo posto…fino al 21esimo giro, quando il motore Desmosedici lo pianta in asso! Un weekend da sogno per il team di Paolo Campinoti si tramuta in un disastro.

Nel finale di gara, Rossi viene riagganciato da Vinales, che dopo un leggero calo si riprende. Il “Dottore” continua a difendersi con le sue super staccate, ma “Top Gun” ne ha decisamente di più. La svolta avviene a due tornate dalla conclusione, quando Vale va lungo alla curva 10, lasciando la porta aperta al pilota di Figueres.

Quartararo taglia il traguardo con quasi 8 secondi di vantaggio su Vinales e Rossi, per un podio tutto Yamaha. Nakagami arriva ad un secondo da Valentino, ma non è sufficiente per salire sul podio. Seguono Mir e Dovizioso, che salva la giornata della Ducati dopo essere partito 14esimo.

Finisce invece male la gara dell’Aprilia. Aleix Espargaro è autore della terza caduta in due giorni, segnano uno zero pesante. Sa segnalare l’ottima decima posizione di Alex Marquez, che pian piano prende confidenza con la Honda RC213V ufficiale.

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