Infuocato post gara andato in scena con le accuse di Max Verstappen alla Ferrari con quest’ultima che ha prontamente risposto all’olandese. Clima di festa invece in casa Mercedes per la vittoria di Bottas ed il titolo di Hamilton.

Valtteri Bottas: “Sono soddisfatto, è una grande vittoria. Mi sento bene. Sono state ottime sensazioni fin da ieri in macchina. Abbiamo un pacchetto competitivo in gara, sono molto contento di questa vittoria. Potevo concentrarmi solo su questo weekend, cercare di farlo al meglio per magari tenere aperto il campionato del mondo, ma chiaramente non è stato sufficiente e Lewis ha vinto il titolo. Non sapevo bene quella che sarebbe stata la strategia migliore. Per fortuna però il mio passo era abbastanza buono e sono riuscito a far funzionare la gara a due soste che non era pianificata all’inizio, e ho trovato anche un po’ di traffico.Lewis? Voglio congratularmi con lui. Io ho fallito il mio obiettivo personale quest’anno, però c’è sempre l’anno prossimo. Per me lui quest’anno ha meritato perché ha fatto una stagione fantastica”.

Lewis Hamilton“E’ travolgente se devo essere sincero. Ieri è stata una giornata complicata per noi. Valtteri ha fatto un lavoro fantastico. Oggi volevo solo rimontare per regalare questo momento al team. Sento tantissime emozioni al momento. Ho qui tutto il mio team…a tutte le persone che sono in fabbrica, mia madre, mio padre, la matrigna, il padre adottivo, mio zio Giorgio e tutta la famiglia che mi guarda da casa: è un onore essere al livello dei piloti che hai menzionato. Mio padre mi ha insegnato a non mollare mai, quando avevo sei o sette anni. Speravo di poter regalare loro una vittoria. A quanti titoli posso arrivare? Non so quanti campionati, ma come atleta mi sento fresco come una rosa al momento. Sono pronto per la prossima gara e non molleremo sicuramente e continueremo a spingere nelle prossime gare. Devo ringraziare tutto il team LH che mi segue in tutto il mondo e tutte le persone che sono venute qui rendendo questo weekend così speciale come è. Grazie a tutti gli inglesi, i tifosi americani con le bandiere inglesi che mi hanno sostenuto per tutto il weekend”.

Max Versappen: “Strategia non ha funzionato, ma abbiamo fatto il meglio possibile. Loro erano più veloci di noi oggi. Abbiamo fatto una bella gara, è stato divertente perché comunque ho visto le Mercedes davanti a me ed avevo un bel passo. Passare Lewis? Sì, peccato la bandiera gialla nella staccata. Ma è comunque un buon risultato salire sul podio. Lewis? impressionante, sta facendo un grande lavoro, che altro dire? Ha un grande team alle spalle e spero che un domani potremo lottare alla pari con loro. La prestazione della Ferrari non mi ha sorpreso. Questo è ciò che accade quando smetti di barare. Ora sono stati esaminati molto attentamente questi aspetti, ma dobbiamo continuare a tenere d’occhio la situazione”.

Mattia Binotto: Gara in generale molto difficile. Quasi disastrosa, se si guarda dal punto di vista del risultato. Vettel ha subito il cedimento del braccetto della sospensione destra, un problema che a giudicare dalle sue sensazioni c’è stato fin dal via. Dovremo indagare l’origine di questo cedimento. La gara di Leclerc invece è stata decisa in negativo dal primo stint di gara, non sappiamo perché non ha funzionato a dovere quel treno di gomme. Negli stint successivi il ritmo era buono e con le soft ha registrato anche il giro più veloce. Siamo fortemente delusi, questo weekend non rispecchia il nostro valore in questo momento e quello che abbiamo fatto nelle ultime gare”.

Infine il TP della Ferrari ha commentato le accuse di Max Verstappen: “Ho letto tante considerazioni durante questo weekend e anche nel dopo-gara. Trovo veramente deludenti diverse affermazioni. Sono completamente sbagliate e non fanno il bene di questo sport. È un bene che ci si stata una chiarificazione da parte della FIA, ma non l’abbiamo nemmeno letta nella sua interezza. Non ha avuto alcun impatto sulla nostra prestazione in gara. In passato altri team avevano un vantaggio tecnico, ma nessuno ha puntato il dito contro di loro. Se abbiamo un vantaggio a livello di power unit è perché abbiamo lavorato sodo. Sarebbe semplicemente corretto se alcuni commenti non fossero stati fatti”.

Sebastian Vettel: “È stato molto difficile far funzionare la macchina. Non avevo grip nel primo giro e ho dovuto lasciar passare tante persone senza riuscire a resistere. Ho faticato tantissimo far funzionare le gomme e a percorrere le curve e poi si è rotta la sospensione. Avevo fatto tanti giri nelle prove libere, anche diversi long run, senza problemi. Non so cosa sia successo. Motore? No, non credo sia quello. Credo sia una questione più strutturale della sospensione posteriore. Ora esamineremo e vedremo cosa è successo, ma evidentemente qualcosa è andato storto”.

Charles Leclerc: “Onestamente non capisco cosa sia andato storto nel primo stint. Solitamente ho un’idea di quello che non è andato bene, però stavolta non ho proprio una spiegazione. Dobbiamo analizzare bene le gomme, come ho detto via radio in macchina. Non avevo grip soprattutto sull’anteriore sinistra. Una gomma non funzionava come previsto, dobbiamo concentrare la nostra analisi su questo. Sugli altri due altri set non siamo andati così male, ma comunque abbiamo fatto molta fatica oggi”.

Toto Wolff: “Sono davvero orgoglioso. Sono orgoglioso di ogni persona che ha contribuito al nostro successo. Un pilota che vince la gara e l’altro che vince il campionato, non poteva esserci un copione migliore. Abbiamo deciso di lasciarli correre l’uno contro l’altro e continueremo così il prossimo anno. Per noi è un giorno perfetto. Le due strategie alla fine erano molto vicine. L’unica possibilità per vincere per Lewis era la sosta singola e ha funzionato, perché è partito quinto e ha concluso secondo: può essere soddisfatto. Lewis sembra davvero motivato e vuole vincere ogni singola gara. Vuole sempre di più e abbiamo bisogno di dargli la migliore macchina. È una persona completamente diversa, molto più matura, un compagno di squadra perfetto per tutti noi. Per quello mi piace lavorare con lui. Ma non è una sola persona importante, o poche persone, è sempre tutta la squadra. Ci sono molte persone che non si vedono che lavorano molto. Per quello sono contento per tutta la squadra”.

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