gp austria dichiarazioni qualifiche

La MotoGP ha regalato delle prove spettacolari, ma cosa ne pensano i protagonisti? Ecco le dichiarazioni più importanti al termine delle qualifiche del GP d’Austria.

Se vi siete persi la sessione, potete rivederla nel link qui sotto.


GP Austria MotoGP qualifiche show, primo Vinales

Gp Austria, le dichiarazioni post qualifiche

Maverick Vinales: “Ieri ero un po’ nervoso. Non ero riuscito a trovare la soluzione migliore sulla pista. Così stamattina ho cercato di girare, specialmente sul bagnato, ho fatto molti giri per capire le linee migliori, e quando ho montato le slick avevo un feeling fantastico. E quando è arrivata la qualifica, ero già pronto. Ho fatto 23″7 al primo giro, e mi sono detto ‘ok, concentrati, e farai il giro perfetto’, e siamo scesi sul 23 basso. E’ fantastico, abbiamo migliorato molto da ieri, più di un secondo. Era da Jerez che non sentivo questo feeling sulla moto, ed è fantastico“.

Jack Miller: “Sono molto contento per il risultato di oggi. Nonostante le strane condizioni meteorologiche, sono soddisfatto di partire dalla prima fila, è davvero molto importante per noi, specialmente in questo circuito. La moto andava benissimo, il feeling era ottimo e abbiamo lavorato in maniera ottimale sul race pace. Cercheremo di dare il meglio domani!“.

Fabio Quartararo: “Onestamente, sono contento di questa terza posizione, perché in realtà, in FP1 e in FP3, quando ho cercato un giro di qualifica, ero molto lento. Anche questa mattina, sono entrato in Q2 con un gap molto piccolo nei confronti di Petrucci, credo, o Zarco. Sono super contento, anche in FP4 il passo è stato molto migliore, non potrei essere più felice. Avremo dei buoni dati per fare dei confronti, e vedere dove possiamo migliorare sul passo, Non vedo l’ora che sia domani, spero in una gara asciutta e si, sono contento della prima fila“.

Valentino Rossi: “Oggi pomeriggio è andata meglio perché soprattutto nella FP4 sono stato abbastanza veloce, avevo un bel passo. Sono riuscito a passare dalla Q1 alla Q2, e questo è molto importante, però la 12esima posizione non è una buona notizia per domani, perché partire da così indietro è sempre molto difficile. Bisognerà vedere, bisognerà decidere prima di tutto la gomma dietro, perché la scelta è ancora aperta, e poi bisognerà vedere che tempo farà e vedere di essere veloci.

Sicuramente, se arrivi già in Q2 è tutto molto più facile perché hai anche un attimo per riposarti. Il problema è stata la gomma soft perché ho fatto un bellissimo tempo con la media, invece con la soft non mi sono trovato benissimo, non avevo un grande grip. Non sono riuscito a migliorare abbastanza“. (intervista SKY)

Andrea Dovizioso: “Sono molto felice della qualifica. Sfortunatamente, non siamo riusciti ad ottenere la prima fila. Il feeling era lì, ma non sono riuscito a mettere insieme i settori in un giro. Comunque, il feeling era buono, e questo è molto importante. Il passo gara è buono per puntare alla vittoria. Pol (Espargaro) è andato molto forte nelle libere, e Rins credo che possa andare molto bene in gara, e le Yamaha e Jack (Miller) saranno molto forti all’inizio. E’ una gara molto lunga, ventotto giri, perché il consumo della gomma influenzerà la gara. La velocità che abbiamo visto nelle libere è un conto, ma dopo 15 giri inizierà la seconda parte della gara“.

(sulla decisione di lasciare la Ducati): “Penso che con la situazione che abbiamo, ci conosciamo bene tra noi, dopo otto anni con Ducati. Abbiamo preso questa decisione perché credo che fosse la decisione migliore da prendere, per concentrarmi su questa stagione. Alla fine, c’è la possibilità di lottare per il campionato nel 2020, e continuare a parlare di questo e aspettare gli altri non penso che fosse il modo per prendere una decisione. L’abbiamo presa adesso, e siamo concentrati sulle gare.

L’approccio non cambierà molto, sarà lo stesso, ma concentrarsi solo su una cosa è meglio quando sei sulla moto“.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati (sulla decisione di Andrea Dovizioso): “Sicuramente è un peccato, siamo stati con Andrea 8 anni, abbiamo vinto insieme, fino adesso, 13 GP. Siamo stati tre volte secondi nel mondiale e solo Marquez ha vinto di più. Come ha detto Battistella non c’erano le condizioni per continuare e noi ne prendiamo atto.

Adesso la volontà nostra e di Andrea è ottenere il massimo: il campionato è ancora aperto, Andrea ha ritrovato le sensazioni positive. Per il resto non ho niente da aggiungere, ci siamo incontrati con Simone e non c’erano le condizioni di continuare. Voglio guardare il lato positivo della storia con Andrea: siamo ancora in gioco per il titolo” (intervista SKY)


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