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Dal profilo Twitter ufficiale della MotoGP

Uno dei protagonisti del GP di Brno di oggi è senza dubbio Johann Zarco. Autore della pole position, il francese del Team Avintia sale sul podio, salvando la giornata alla Ducati. Il pilota di Cannes è stato anche protagonista di un contatto con Pol Espargaro, che ha portato alla caduta il pilota KTM. Zarco ha pagato dazio con un Long Lap Penalty, che però non ha pregiudicato il risultato finale.

Al termine della gara si è discusso molto della penalità di Zarco. Il pilota sembra averla accettata senza troppi problemi, la Ducati invece è andata su tutte le furie.

Johann Zarco e la penalità al GP di Brno

Il fattaccio avviene al decimo giro. Pol Espargaro supera Zarco, essendo più veloce di lui. Ma all’inizio del giro, sbaglia la staccata e va lungo in curva 1. Johann affianca il catalano, il quale però chiude la traiettoria. Il conseguente contatto provoca la caduta, senza conseguenze fisiche, per Polyccio.

Zarco viene sanzionato con un Long Lap Penalty, che sconta con un ingresso…al limite!

Nelle immagini televisive, la Ducati mostra un grande disappunto nei confronti degli uomini dell’IRTA. Non le mandano a dire i vertici Ducati, i quali protestano per una sanzione ritenuta ingiusta.

La Direzione Gara ha preso una decisione completamente sbagliata” ha detto Paolo Ciabatti, direttore sportivo. “Pol ha sbagliato ed è andato largo, mentre Zarco ha seguito la traiettoria normale. In queste circostanze bisogna guardare, non si corre da soli! Doveva essere penalizzato Espargaró, non Johann, che avrebbe anche potuto chiudere secondo“.

Essendo una penalità in tempo, inflitta in gara, non è possibile presentare ricorso.

La versione del pilota

Per una Ducati che urla e protesta, c’è un Zarco che, invece, accetta filosoficamente la sentenza. “Pensavo di poterlo passare, l’ho visto largo e ci ho provato. Ma sembra che lui non mi abbia visto: mi sono chiesto subito se non fosse caduto e mi sono preoccupato, conosco bene le regole. Credo che la sanzione sia stata giusta visto il nostro attuale regolamento, ma niente di più: fa parte delle gare“.

Non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di KTM, la quale sta festeggiando la grande vittoria di Brad Binder.


Dichiarazioni prese da Corsedimoto

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