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E’ tempo di prove libere per la MotoGP al GP di Catalogna. Andiamo a vedere cosa è successo nei due turni cronometrati della mattina e del pomeriggio. Infine, daremo un’occhiata alla classifica combinata, la quale è decisiva per decidere i dieci piloti che lotteranno direttamente per la pole position.

GP Catalogna, la prima sessione di prove libere della MotoGP

Fabio Quartararo è il più veloce della prima sessione di prove libere del GP di Catalogna MotoGP. Il francese del team Petronas scala la classifica grazie alla gomma media montata al posteriore nel time attack, in una classifica che vede in alto i primi della classifica mondiale. Infatti, al secondo posto c’è Andrea Dovizioso, staccato di soli 430 millesimi da “El Diablo”.

Joan Mir è autore del terzo tempo, nonostante una scivolata nel corso del turno. Il maiorchino si dimostra in buona forma anche qui. Mir precede un Maverick Vinales staccato di oltre sei decimi e mezzo dalla vetta, ma accreditato di un buon passo.

Chiude la top five Aleix Espargaro, bravo a sfruttare la gomma morbida nel finale in configurazione da qualifica. Il portacolori Aprilia è davanti a Franco Morbidelli, il quale ha pensato più alla gara che non al tempo. Stesso discorso per Valentino Rossi, ottavo dopo aver rinunciato al time attack. In mezzo alle due Yamaha c’è la Suzuki di Alex Rins.

Con il decimo tempo, Miguel Oliveira è il primo dei piloti KTM. Per la casa austriaca è stata una sessione da incubo, con gli ufficiali assai indietro in classifica. Pol Espargaro è 16esimo, Brad Binder addirittura 21esimo! Indietro anche le Ducati Pramac, con Francesco Bagnaia 15esimo e Jack Miller 18esimo, davanti ad un irriconoscibile Danilo Petrucci.

Da segnalare il nono tempo di Cal Crutchlow, il quale deve fare i conti con un braccio malandato ed una lesione ad un legamento di una caviglia procuratosi giovedì.

GP Catalogna, la seconda sessione

E’ di Franco Morbidelli il miglior tempo della seconda sessione di prove libere del GP di Catalogna MotoGP. Il pilota romano è autore di una sessione eccellente, che lo vede primeggiare sia in configurazione di gara sia nel time attack. In quest’ultima fase, il “Morbido” riesce a fermare il cronometro in 1’39″789, il più veloce crono finora registrato nella prima giornata del GP.

Johann Zarco sale al secondo posto con la Ducati satellite dell’Avintia Racing. Il pilota di Cannes viene fuori negli ultimi minuti della sessione, arrivando ad un solo decimo da Morbidelli. Il francese ed il romano sono gli unici del gruppo della MotoGP ad essere scesi sotto il minuto e 40 secondi.

Terzo tempo per Brad Binder, che non si unisce al club del “minuto e 39” per soli 4 millesimi. Il sudafricano della KTM ha sofferto un po’ nella FP1, ma in questa sessione ha mostrato un passo decisamente migliore. Passo in avanti anche per Pol Espargaro, alla sua gara di casa (è nato a Granollers, a due passi dal Montmelo). Polyccio è però meno brillante rispetto a Binder, come dimostra il settimo tempo.

Maverick Vinales è quarto, primo delle due Yamaha Factory. Il catalano, fresco di vittoria a Misano 2, precede la Honda di Takaaki Nakagami e la Suzuki di Joan Mir. Il maiorchino si dimostra il migliore della casa di Hamamatsu anche in questa pista: Alex Rins, infatti, non fa meglio del decimo tempo…e rimane pure a secco in mezzo alla pista!

Non male Alex Marquez, ottavo e staccato di meno di sette decimi da Morbidelli. Il pilota HRC avrà in questa occasione l’assistenza di…suo fratello Marc Marquez, che si è rivisto al box del team Repsol. Il buon crono della FP2 permette al campione uscente della Moto2 di qualificarsi in zona Q2, per la prima volta in questa stagione.

Nona posizione per Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo, che in queste ore ha finalizzato il contratto per il 2021, si è preoccupato del passo gara per poi concentrarsi sul giro secco con due gomme morbide. I sette decimi che prende da Morbidelli sono tanti, ma il “Dottore” ha buone sensazioni. Ed è comunque andato meglio di Fabio Quartararo, il quale ha dovuto abortire il time attack per quello che è sembrato un problema tecnico.

Zarco a parte, le Ducati sono in alto mare. Andrea Dovizioso è 18esimo, e ben lontano dalla zona Q2. Va detto per dovere di cronaca che “The Undaunted” non ha simulato la qualifica, preferendo lavorare per la domenica. Come vi abbiamo spiegato nell’anteprima, il consumo della gomma sarà molto determinante.

Comunque, la sensazione generale è che alle Desmosedici manchi la performance. Allo stato attuale, Jack Miller è 11esimo, Francesco Bagnaia addirittura 20esimo. Entrambi sono virtualmente fuori dalla Q2. Non è un buon segnale per Borgo Panigale…

Concludiamo con una piccola nota tecnica. Quasi tutti i piloti hanno girato a inizio turno con una coppia di gomme medie. Sembra proprio che questa sia la soluzione preferita in ottica GP. Attendiamo i responsi del sabato.

MotoGP, la classifica combinata dopo la FP2 MotoGP

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