By Takayuki Suzuki - https://www.flickr.com/photos/[email protected]/45450619514/in/dateposted/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=76033266

La MotoGP è assente, ma le qualifiche del primo appuntamento del Qatar non ha mancato di dare spettacolo. La lotta per la prima fila nelle due classi inferiori è intensa e spettacolare. Riviviamola.

Moto2

Le qualifiche del Qatar vede la Moto2 prendere idealmente il posto della MotoGP come “classe regina”. Jorge Navarro e Lorenzo Baldassarri devono passare il turno, così come Marcel Schrotter. Il Balda è il primo capoclassifica, girando sul minuto e 58, ma viene subito battuto da Schrotter. Il tedesco del team IntactGP mantiene la testa fino alla fine, guadagnandosi l’ingresso in Q2. Baldassarri, Navarro e Edgar Pons gli fanno compagnia, con un distacco di poco più di tre decimi.

Terminata una Q1 senza colpi di scena, è il turno della Q2. Joe Roberts conferma lo stato di forma eccellente tenuto finora, e conquista la pole con uno straordinario 1’58″1. Luca Marini è secondo precedendo un altro pilota italiano, Enea Bastianini. Il portacolori VR46 continua così un weekend che lo ha visto sempre veloce. Ottimo anche Marco Bezzecchi, in lotta per la prima fila praticamente per tutto il turno, prima di scivolare pian piano in settima posizione. E’ tutta un’altra storia, comunque, rispetto allo scorso anno. Jorge Navarro, indicato come il favorito per la pole di stasera, apre la seconda fila. Non brillano invece Schrotter, tredicesimo, e Thomas Luthi, diciottesimo. Ottavo Jorge Martin, davanti a Baldassarri, undicesimo Fabio Di Giannantonio. 14esimo tempo per Aron Canet, velocissimo nelle libere di ieri.

Da sottolineare l’incredibile equilibrio che la Moto2 ha mostrato in pista: alla fine del Q2 troviamo ben 17 piloti in un secondo!

Moto3

L’esito delle prove libere ci da un primo colpo di scena: Tastuki Suzuki deve disputare la Q1. Il giappo-riccionese riesce comunque a passare in Q2, con il secondo tempo. Gabriel Rodrigo primeggia e si qualifica per la zona pole, insieme a Jeremy Alcoba e Albert Arenas. Non passa per un soffio Dennis Foggia, al suo primo impegno con la Honda del Leopard Racing.

La lotta per la pole è in Q2. Suzuki A differenza della Moto2, dove tutti hanno girato con la stessa gomma, in Moto3 hanno diviso la sessione in due stint. Il primo, fatto con la gomma dura, è quello che alla fine vale il tempo, dato che nel secondo (con la morbida) quasi nessuno riesce a migliorare. Suzuki si mette subito nelle prime posizioni e ci rimane, nonostante un cambio di serbatoio gli impedisca di segnare un tempo valido nel secondo stint. Raul Fernandez sfiora il colpaccio per appena 8 millesimi. Lo spagnolo del team KTM Ajo è stato il re delle libere, ed è stato uno dei pochi a migliorare il tempo nella parte finale del turno. Chiude la prima fila Albert Arenas, anche lui veloce nelle prove.

Per quanto riguarda gli italiani, Andrea Migno è il migliore con il settimo tempo. Decimo Tony Arbolino, considerato un pretendente al titolo, mentre delude Romano Fenati con il 18esimo tempo. L’ascolano del Max Racing Team ha girato quasi sempre da solo, non riuscendo a ritoccare il suo crono nei secondi finali del Q2.

Tutte le classifiche: https://www.motogp.com/en/Results+Statistics

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