gp emilia romagna gara moto2

Al GP dell’Emilia Romagna fa capolino la pioggia, che scompagina le carte della gara Moto2. La corsa della classe intermedia viene interrotta dopo appena sei giri, e convertita in uno sprint di dieci tornate. A spuntarla è Enea Bastianini, al suo terzo trionfo stagionale.

Partito in testa alla ripartenza, il “Bestia” riesce a costruire un piccolo gap e contenere il recupero di un Marco Bezzecchi in forma strepitosa. Sam Lowes completa il podio: l’inglese era forse il più veloce in pista, ma gli è mancata la zampata vincente.

Giù dal podio Luca Marini, che comunque finisce al quarto posto. Il leader del mondiale opta per la gomma dura al posteriore, scelta che forse non è la più indicata per una gara accorciata. Il “Maro” mantiene la testa del campionato, ma con soli 5 punti di vantaggio su Bastianini.

Marcel Schrotter conclude quinto, dopo un bel duello con Xavi Vierge (che poi va a terra dopo un contatto con il tedesco), a precedere l’ottimo Jake Dixon. Jorge Navarro, Fabio Di Giannantonio, Thomas Luthi e Nicolò Bulega completano la top ten.

Facciamo una panoramica dei piloti italiani. La MV Agusta può contare su un ottimo Simone Corsi, 12esimo al traguardo. Bene anche Lorenzo Dalla Porta, che con il 14esimo posto segna punti per la seconda volta in carriera. Stefano Manzi, 15esimo, chiude la zona punti, appena davanti all’eterno Mattia Pasini. Il “Paso” ha corso questo weekend in sostituzione di Jorge Martin, ancora positivo al Covid.

GP Emilia Romagna, la cronaca della gara Moto2

Al primo via, Marini scatta bene dalla pole ma il leader alla prima curva è Vierge. Luca tenta di saltarlo, ma lo spagnolo chiude aggressivamente tutte le porte. Dietro i primi due, Bastianini, Bezzecchi, Dixon e le due SpeedUp sono in piena bagarre.

Bastianini è il più aggressivo in pista, e raggiunge la testa al quarto giro a suon di staccate poderose. A onor del vero, tutti i piloti sono in fermento: il cielo si è fatto parecchio grigio, quasi a presagire un cambiamento delle condizioni meteo.

E infatti, al giro 6, cominciano a cadere le prime gocce di pioggia. La direzione gara espone la bandiera rossa.

La pioggia è fine, e non bagna la pista. Si prova un primo restart, ma le precipitazioni aumentano improvvisamente d’intensità, costringendo al rinvio della ripartenza. La corsa riprende alle 13.10, con una distanza di sole 10 tornate.

Marini ha esaurito le gomme morbide per il posteriore, e deve montare una dura. Il resto dei piloti di testa opta per la mescola più soffice, per avere prestazione. Il restart vede ancora protagonista Bastianini, che con manovre aggressive si riprende il comando.

Una di queste mosse è proprio contro Marini, in curva 5. La manovra costringe il numero 10 ad allargare, precipitando dietro Vierge, Schrotter e Bezzecchi.

Tra lo spagnolo ed il teutonico inizia un duello rusticano, fatto di staccate e contatti. L’epilogo al giro 6, quando Vierge cade per un contatto con il numero 23.

Sam Lowes è il più veloce in pista, assieme a Bezzecchi Entrambi hanno passato Marini, il quale fa fatica a mandare a regime la gomma posteriore. Il duo sorpassa Schrotter e si lancia all’inseguimento di Bastianini, che non ha un ritmo irresistibile. Il numero 33 non è in grado di girare costantemente sul 36 basso.

Negli ultimi tre giri, Bezzecchi riduce il distacco da Bastianini a mezzo secondo, ma Enea è bravo a non fare errori. La gara finisce così, con Bastianini, Bezzecchi e Lowes a completare il podio.

Classifica

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20