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Cala la notte sul GP del Qatar, e la Moto3 ne approfitta per disputare le FP2. In una sessione più movimentata rispetto alla prima, Kaito Toba scala la classifica negli ultimi minuti, fermando il cronometro in 2’04″839. Siamo appena sotto la pole del 2020, ed in linea con i tempi che abbiamo visto nei test. Il rider giapponese batte Jaume Masia, a lungo leader della classifica grazie a giri compiuti in solitaria e con la sola scia del compagno di squadra Pedro Acosta. Chiude la prima fila virtuale Gabriel Rodrigo, il quale precede la Gas Gas Aspar di Sergio Garcia e la sorpresa del weekend, Jason Dupasquier. Con il sesto tempo, Niccolò Antonelli è il migliore degli italiani, davanti a Jeremy Alcoba. John McPhee, Andrea Migno e Maximillian Kofler competano la top ten.


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Il passaggio dal giorno alla notte abbassa le temperature: il termometro segna 25 gradi per l’aria e 26 per l’asfalto. I tempi di conseguenza scendono (anche se non in maniera bestiale), e i piloti azzardano una simulazione di qualifica. Si conferma l’effetto scia come elemento fondamentale per siglare il crono più veloce possibile: Toba riesce a svettare nella lista dei tempi a 6 minuti dal termine proprio sfruttando scie multiple di diverse moto. Per quanto riguarda il passo gara, nel primo quarto d’ora, i piloti hanno provato il passo gara. I riferimenti parlano di un possibile 2’05” alto di passo, con Jaume Masia che sembra al momento di avere un passo in più rispetto agli altri. Ma niente fughe: il rettilineo da oltre 1 Km non lo permette!

La FP2 è fondamentale anche per l’accesso al Q2, essendo che la FP3 di domani si correrà con il sole e il gran caldo. Al momento, le posizioni dalla undicesima alla quattordicesima sono occupate in quest’ordine: Carlos Tatay, Dennis Foggia, Ayumu Sasaki e Pedro Acosta. Il rookie spagnolo ha un margine di 7 centesimi sul primo degli “eliminati”, Darryn Binder, ma è difficile che possano cambiare le cose. Tra gli italiani fuori dalla Top 14 il più in alto è Romano Fenati, con il 17esimo tempo. Seguono Riccardo Rossi (21esimo) e Stefano Nepa, autore del 25esimo tempo.

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