presentazione ferrari sf-21

Un inizio tutto sommato positivo per la Ferrari al GP di Spagna. Charles Leclerc e Carlos Sainz sembrano disporre del colpo in canna per la qualifica, sufficiente per poter sperare in un ingresso in Q3 senza intoppi. E anche sul fronte gara, la simulazione del passo sembra buona. Non siamo ai livelli di Red Bull e Mercedes, certo, ma per il momento il disastro non è annunciato. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci ha detto la pista del Montmelo a proposito dell’andatura delle Rosse.


Prove libere al GP di Spagna: primo Bottas


GP Spagna: che passo hanno le Ferrari?

Prendiamo come riferimento le prove libere 2,le più indicate perché si svolgono in condizioni meteo simili a quelle del GP. Durante la simulazione, Charles Leclerc ha esordito con un tempo “d’attacco” eccezionale, 1’22″9: era lo stesso di Valtteri Bottas nello stesso frangente! Poi il monegasco ha alzato i suoi crono (o meglio, le Mercedes hanno abbassato i loro), arrivando fino al 23″4. Con un run di sette giri, con gomma media, Charles ha girato sul 23″0 di passo. Facendo un rapido confronto, Sergio Perez ha percorso 8 giri con la Red Bull, sul 23″4. Calma prima di stappare il vino buono: Checo ha fatto quel run con le Soft, che non sono le gomme “da gara”. In ogni caso, il numero 16 non ha girato niente male.


Prove libere 2: in Spagna conduce la Mercedes


Carlos Sainz è stato un pelo meno incisivo di Leclerc, ma ha avuto costanza. Il madrileno ha effettuato la sua simulazione con le gomme Soft, le quali non sono all’altezza delle medie fino a questo momento. Infatti, Carlito ha cominciato con tempi piuttosto alti, addirittura sul 24″, per poi migliorare gradualmente. In compenso, lo spagnolo è stato molto costante, quasi in maniera inaspettata con il compound più soggetto ad usura. Nel finale Sainz è passato alle medie, arrivando sul 23″1.

La rivale diretta del Cavallino

Comincia dunque in maniera positiva il GP di Spagna della Ferrari. Ma come si collocano le Rosse rispetto al resto della griglia? Tempi alla mano, la rivale diretta della Rossa in questo fine settimana è la McLaren. Charles Leclerc e Lando Norris hanno un passo molto simile, a parità di mescola scelta. Sarà un bel confronto per la quarta o quinta posizione, con una certa distanza rispetto a Mercedes e forse Red Bull. Diciamo forse perché il team anglo austriaco si è visto poco nelle FP2, con Perez staccato persino da Leclerc e Verstappen che non ha fatto una vera e propria simulazione. Va detto che Max ha sparato un paio di 22″5 alla bandiera a scacchi, avvicinandosi alle Mercedes. Le frecce nere rimangono intoccabili, con un passo di 22″6 per Hamliton e di 22″9 per Bottas. Menzione speciale per Fernando Alonso, capace di girare sul 23″2/23″4 in scioltezza, con gomme soft nuove. Secondo la Pirelli, la strategia potrebbe essere sulle due soste, con la possibilità di passare allo stop singolo in caso di usura controllata.

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