gp spagna moto3

A quattro mesi di distanza dal trionfo del Qatar, Albert Arenas concede il bis nel GP di Spagna Moto3. Il pilota del team Aspar trionfa in Andalusia dopo l’ennesimo show fatto di sorpassi, staccate e contatti. Ai Ogura taglia il traguardo in seconda posizione, approfittando della battaglia all’ultima staccata tra Tony Arbolino, Celestino Vietti e John McPhee. Ne segue un contatto che fa cadere lo scozzese, e fa perdere il podio al pilota VR46. Che finisce quinto, dietro al compagno di team Andrea Migno.

Ottava posizione per Tastuki Suzuki, autore della pole il sabato.

La cronaca del GP Spagna Moto3

Arenas parte cauto in una gara dove si vede il solito spettacolo della Moto3. Il polesitter Tatsuki Suzuki tenta la fuga, sfruttando la buona partenza. Ma tempo due giri e il giappo-riccionese deve cedere lo scettro a Celestino Vietti Ramus, protetto dal compagno di team Andrea Migno. Il trenino del VR46 trova in Tony Arbolino un disturbo importante. Il pilota Snipers è autore di staccate poderose, e sfrutta efficacemente le scie offerte dagli avversari.

Il primo giro regala il primo colpo di scena della corsa. Carlos Tatay tenta una staccata assassina su Dennis Foggia, con il risultato che entrambi finiscono a terra alla prima curva. Per il portacolori Leopard Racing, la gara finisce ancor prima di cominciare.

Arbolino corre con il coltello tra i denti, sfruttando la pista e anche oltre: al rettilineo della dry sack finisce sulla terra, rischiando di cadere ad alta velocità.

Arenas salta in testa a 12 giri dalla fine, cercando di mantenerla e scappare via. Ma non c’è modo di fuggire: Vietti e Arbolino rimangono in zona pericolo, e sulla distanza si riaffacciano John McPhee e Darryn Binder. Il finale di gara è fatto di sorpassi e contro sorpassi, e si prevede un finale di gara da urlo.

A due giri dalla fine Darryn Binder cade alla curva 10, uscendo di scena. Il sudafricano è partito dal fondo ma aveva fatto una rimonta spettacolare. Ma come spesso gli accade, si fa prendere dalla foga nei momenti in cui dovrebbe mantenere la concentrazione.

L’ultimo giro vede Arbolino sfruttare le scie al rettilineo opposto, prendendo la testa della corsa. Arenas è frenato dall’aggressività di McPhee, Vietti e di un Ai Ogura spuntato dal nulla.

Nelle ultime curve Arbolino ha un cuscino di quattro decimi su Arenas, ma lo spagnolo lo ricuce subito. McPhee passa all’interno con una staccata da paura alla curva 13, ma allarga. Vietti urta involontariamente Arbolino, che a sua volta colpisce John. Lo scozzese finisce nella ghiaia, senza conseguenze.

Ne approfittano Arenas e Ogura, primo e secondo al traguardo rispettivamente.

La gara della Moto3 miete molte vittime per quanto riguarda i track limits. Sergio Garcia e Jeremy Alcoba, due dei protagonisti della gara di oggi, sono obbligati a scontare la long lap penalty.

Classifica: https://resources.motogp.com/files/results/2020/SPA/Moto3/RAC/Classification.pdf?v5_452a30ad&_ga=2.146494964.1731383677.1594994671-2105151943.1583855064

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