gp stiria fp2 moto3
Dal profilo Twitter ufficiale della MotoGP

Con un ultimo giro veloce, Tatsuki Suzuki firma il primo tempo nella FP2 del GP di Stiria classe Moto3. Il “giapporiccionese” del Sic 58 Squadra Corse precede Gabriel Rodrigo e Tony Arbolino.

Albert Arenas, leader del mondiale, chiude la sessione con il quinto tempo, preceduto anche dal rivale per il campionato John McPhee. E’ comunque il migliore dei piloti KTM, che contano solo Celestino Vietti e Ayumu Sasaki nella top ten. Vietti, settimo nella FP2, non migliora il tempo della FP1, che rimane comunque il più veloce di tutta la giornata.

Inoltre, “Celin” è l’unico italiano, insieme a Dennis Foggia, qui 13esimo, ad avere un posto in zona Q2. Tutti gli altri sono al momento fuori. Romano Fenati è 17esimo, Niccolò Antonelli 19esimo, Stefano Nepa 23esimo, Riccardo Rossi 28esimo e Davide Pizzoli 29esimo.


GP Stiria FP1 Moto3: Vietti primo con scivolata

Gp Stiria, il resoconto delle FP2 Moto3

Le temperature nel pomeriggio si alzano notevolmente, rendendo più difficile migliorare i tempi.

Il protagonista dei primi minuti è Fernandez, sempre molto abile sul giro secco. I riferimenti sono però lontani da quelli della FP1, per via della maggior calura sull’asfalto. Inoltre, molti preferiscono entrare con le gomme usate, percorrendo molti giri. I run in questa fase sono parecchio lunghi, per testare la durata delle coperture Dunlop.

La sensazione generale è che i team vogliono raccogliere più dati possibile, in condizioni di pista asciutta. Il meteo infatti prevede pioggia già al mattino, cosa che inevitabilmente sconvolgerà il programma di lavoro.

Non mancano i lunghi in una pista dove le staccate sono problematiche. Jaume Masia finisce nella ghiaia in curva 4, senza cadere. Lungo anche per Binder e per Arenas, questa volta in curva 3. Lo spagnolo stava tentando l’attacco al tempo.

Time attack che avviene negli ultimi 5-7 minuti della sessione, e che stravolge la classifica. Vietti e Migno si trainano a vicenda, come fanno sempre, ma il risultato è altalenante. Il numero 13 non migliora il suo ottimo tempo della FP1, mentre “Mig-16” sale fino all’undicesimo posto. Ma non è sufficiente per un piazzamento nella top 14.

Negli ultimi secondi, la prima zampata viene da Gabriel Rodrigo, sempre efficace sul giro secco. L’argentino del Gresini Racing deve però abbandonare il tentativo successivo per un lungo, sempre in curva 4.

Sembrava fatta per Rodrigo, anche perché i suoi principali avversari devono affrontare il traffico degli altri piloti. E invece, Suzuki riesce a strappare il primato all’argentino alla bandiera a scacchi, per soli 11 millesimi di secondo.

Con questo colpo di reni, Il giapporiccionese si conquista un posto nella zona di qualificazione, ancora provvisorio, per il Q2.

Classifica

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20