Gp Turchia

Un Gp di Turchia che rimarrà nella storia della Formula Uno. La pioggia, protagonista nella giornata di ieri, lascia il posto al solito Lewis Hamilton.

Un’altra gara magnifica del britannico che annienta il suo compagno di scuderia (14°), vince la gara e si prende di forza il suo settimo titolo mondiale. Record su record per Hamilton che eguaglia Michael Schumacher.

Nella storia della Formula Uno, c’è un posto d’onore per il pilota con il numero 44.

Gp Turchia: una gara memorabile

Oggi si scrive la storia. Sette titoli mondiali per Lewis Hamilton, autore dell’ennesima grande gara. Partito sesto, l’inglese ha tenuto il ritmo delle due Racing Point per poi approfittare dello strapotere della sua vettura.

Giornata opposta per il suo compagno Bottas: ” Spero finisca presto” queste le parole del finlandese durante un gran premio da cancellare immediatamente per lui.

Impresa da sottolineare quella di Lewis Hamilton. Lacrime per il pilota al termine di una gara dove nulla è stato certo. Le condizioni della pista hanno causato continui colpi di scena ma alla fine la gloria è solo per Lewis Hamilton, sette volte campione del mondo.

Super Vettel, Lecler ingenuo

Nel giorno di Hamilton, torna alla luce anche Sebastian Vettel. Il tedesco è autore di un super partenza che lo vede quarto alle spalle della Red Bull di Verstappen. Per 20 giri resiste agli attacchi di Hamilton, prima di essere richiamato ai box per una strategia alquanto discutibile del team italiano.

Rientrato in pista, ricostruisce la sua gara e trova il primo podio della stagione. Una gara che il tedesco non dimenticherà. Una piccola impresa per salutare al meglio i tifosi della Ferrari che porterà sempre nel cuore.

Delusione per Leclerc. Come il suo compagno di squadra, è autore di un grande gara ma l’esperienza ha avuto la sua importanza. Il monegasco, all’ultima curva dell’ultimo giro, dopo aver sorpassato Perez, perde la vettura lasciando passare il messicano e Vettel. Imparerà Leclerc ma è giusto che per la rossa sul podio ci sia Sebastian Vettel.

Perez: prova di forza

Già licenziato e senza sedile per la prossima stagione, Sergio Perez dimostra tutto il suo talento nel Gp di Turchia. Una gara caotica che il messicano ha saputo gestire ( a differenza di Stroll) mantenendo la seconda posizione fino alla fine, cedendo solo a RE Lewis.

Meriterebbe un sedile, questo è certo. Oggi Sergio Perez ha dimostrato tutto il suo valore e il nostro augurio è quello di rivederlo anche il prossimo anno.

Verstappen getta via la gara

Una gara che l’olandese poteva. Era il più veloce in pista, avrebbe tenuto testa a Hamilton ma qualcosa è andato storto.

La maturità messa in mostra fino ad oggi, sembra essere stata messa da parte per fare spazio a quella superbia tipica del vecchio Max. Un tentativo di sorpasso azzardato su Perez, mette la parola fine alla sua gara. Il team con la sua strategia non aiuta l’olandese, condannando lui e Albon ad un finale anonimo.

Un passo indietro per l’olandese, troppa la rabbia e la frustrazione dopo l’ennesimo weekend negativo. Le aspettative erano alte ma la realtà per Max è tremendamente amara.

La Formula Uno conclude così la sua esperienza in Turchia. Una gara imprevedbile, favorita da un asfalto che ha rimescolato le carte in tavola. I valori della macchine sono stati completamente stravolti. Tanta disorganizzazione e tanta pioggia che però ci ha regalato una gara spettacolare.

Forse aveva ragione Ecclestone quando propose di bagnare la pista prima della gara. Sarebbe stato un mondiale differente.

Leggi anche: Incidenti per Giovinazzi e Russell verso la griglia

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20