L’amore per il calcio francese

Helenio Herrera Gavilán nacque a Buenos Aires il 10 aprile del 1910. I genitori erano degli immigrati spagnoli. Il padre, francesco era un falegname e lo soprannominarono “Paco”. Il piccolo Helenio visse fino all’età di otto anni nel quartiere di Palermo, una zona particolarmente povera della capitale argentina. Pochi anni dopo si trasferì in Marocco per esigenze lavorative del padre. Helenio Herrera una volta trasferitosi in Marocco iniziò la sua carriera da giocatore. Il ragazzo di Buenos Aires inizialmente giocò come centravanti dato il suo fisico imponente. In seguito però venne spostato al centro della difesa, nel ruolo che non abbandonerà più per il resto della sua carriera. Nel 1925 fece il suo esordio ufficiale con il Racing Casablanca (squadra con la quale fece anche le giovanili). Nel 1929 approdò in Francia al Club Français di Parigi. Helenio Herrera legò il resto della sua carriera alla Francia, tanto da naturalizzarsi giocatore francese. Il difensore girò nove club durante il suo periodo da calciatore francese. L’apice del successo lo raggiunse con il Red Star con il quale vinse una Coppa di francia nel 1942. Si ritirò nel 1945 all’età di 35 anni con la maglia del Puteaux.

Red Stars, Helenio Herrera
Red Stars, Helenio Herrera

Helenio Herrera il mago

Nell’ultima stagione da calciatore Helenio Herrera fece da giocatore-allenatore del Puteaux. L’annata successiva ne divenne l’allenatore ufficiale. Vista la sua buona predisposizione nel ruolo di tecnico lo Stade Français, (squadra dove aveva militato), lo chiamò nel suo nuovo ruolo. Rimase lì fino al 1948 per poi trasferirsi in Spagna al Real Valladolid. L’esperienza durò poco e in seguito andò l’Atlético Madrid. Helenio Herrera con la maglia rojablanca vinse per due volte consecutive il campionato spagnolo. Nel finale della stagione 1951/1952 non vinse nessun trofeo e lasciò la panchina dell’Atletico. Helenio girò la Spagna fino ad arrivare sulla panchina del Barcellona nel 1958. Nello stesso anno Helenio vinse la Coppa delle Fiere con la maglia blaugrana, oltre che due campionati nelle annate successive. Nel 1960 Angelo Moratti lo reclamò assolutamente dopo averlo affrontato nella Coppa delle Fiere. Le prime due annate furono positive ma senza vittorie. Nella stagione 1962/1963 vinse lo scudetto in un testa a tesa contro la Juventus. La vittoria del campionato aprì un ciclo in cui l’Inter vinse 2 Coppe Campioni (prime della storia), 2 scudetti e 2 coppe intercontinentali. Nel campionato 1967-1968 l’Inter non andò oltre il quinto posto, partecipando al girone finale della Coppa Italia. Il 18 maggio 1968 Angelo Moratti lasciò, dopo tredici anni, la guida della società a Ivanoe Fraizzoli e con lui se ne andarono anche Helenio Herrera e Italo Allodi.

Inter, Helenio Herrara
Inter, Helenio Herrara

Gli ultimi acuti di Helenio Herrera

Nel 1968 accettò la ricca offerta fattagli dalla Roma per guidare i giallorossi. Sulla panchina dei capitolini rimase fino al 1973. A Roma vinse una Coppa Italia nel 1969 e una Coppa Anglo-Italiana nel 1972. Nel 1973 tornò all’Inter ma per colpa di alcuni problemi di salute dovette lasciare l’incarico. Il Rimini lo chiamò nel 1979, dove fece il ruolo di consulente dal momento che avendo superato i 60 anni non gli era possibile fare il tecnico. Dopo due mesi si trasferì in Spagna, accettando l’offerta del Barcellona. Vinse infine la Coppa nazionale nel 1981.

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