La Champions League ci regala sempre tantissimi sorprese, a volte anche inaspettate. Nonostante tutti i pronostici contro, il Bayer Leverkusen riesce nella non facile impresa di battere in casa l’Atletico Madrid, che prima del match era quasi costretto a vincere per tenere il passo della Juventus vittoriosa in terra russa. Il match della BayArena è stato deciso da un rocambolesco autogoal di Thomas e da una rete di Volland. Nel finale il Bayer Leverkusen ha terminato il proprio incontro in dieci uomini a causa di un rosso diretto ad Amiri: tutto questo ha favorito la rete in extremis di Alvaro Morata, che ha messo a segno la sua seconda rete europea. Con questo risultato gli spagnoli rimangono a -3 dai bianconeri, mentre il Bayer aggancia la Lokomotiv Mosca a quota tre punti.

Primo tempo

A Leverkusen è tutto pronto per l’attesa sfida tra Bayer e Atletico Madrid. La vittoria della Juventus a Mosca è un monito importante per il team di Simeone, che a questo punto è costretto a vincere per avvicinarsi sempre più alla qualificazione.

I padroni di casa partono discretamente bene, mettendo in porto una serie di interessanti conclusioni con Volland e Wendell. L’Atletico si difende cercando di ripartire, ma i tedeschi gestiscono molto bene gli assalti iberici. Gli ospiti si affacciano seriamente solo al 21′, ma in questo frangente Saúl Ñíguez sbaglia completamente il tiro. L’occasione pericolosa tarda ad arrivare, entrambe le squadre al momento si fronteggiano alla pari.

Al 37′ Tah ci prova di testa dopo l’assist di Demirbay; dopo un minuti di nuovo il Bayer vicinissimo al vantaggio con Felipe che per poco sfiora un incredibile autogoal. Ma il destino vuole che l’Atletico si faccia male da solo: Thomas di testa la mette alle spalle di un incolpevole Oblak. L’azione era partita da un calcio d’angolo di Demirbay. Il primo tempo si chiude col vantaggio a favore dei tedeschi.

Secondo tempo

Simeone non è affatto soddisfatto del primo tempo della sua squadra, spera in una decisa rezione in modo da rendere più semplice il passaggio del turno; dall’altra parte le aspirine hanno mostrato sprazi di ottimo calcio: i tedeschi sanno che una vittoria potrebbe risultare fondamentale per sperare almeno in un terzo posto.

Gli uomini di Bosz riprendono il secondo tempo con la stessa mentalità del primo e, dopo aver sventate qualche timido tentativo dei colchoneros, arrivano a mettere a segno la seconda pesantissima rete. Volland, accogliendo l’ottimo assist di Bellarabi, ha avuto tutto il tempo di stoppare la palla col mancino e di scaricarla con l’altro piede. Oblak non può fare niente.

La partita si fa sempre più complessa per l’Atletico Madrid, che certamente non si aspettava un Bayer Leverkusen cosi caparbio. Al 66′ Saul, dopo essere sgusciato tra i difensori, cerca di sorprendere il Hradecky; mentre sempre per gli ospiti Vitolo sfiora la rete del 2-1: il tiro dell’ex Siviglia sbatte sul palo.

L’Atletico ci crede, e nel momento buono arriva alla rete: Morata devia un tiro di Vitolo e segna, ma Skomina ferma tutto per posizione di fuorigioco dell’ex Juventus e Real Madrid. La partita si accende al 78′ quando scoppia una rissa nell’area di rigore iberica, ma non solo: il Bayer rimane in dieci uomini nell’ultima parte della gara a causa di un’espulsione di Amiri, che ha praticamente abbattuto Arias con un brutto fallo. Bosz, data la situazione, cambia Havertz e mette Dragovic, in modo da arricchire la fase difensiva.

Nel finale accade di tutto: Simeone spinge tutti in avanti, mentre il Bayer non può fare altro che tenere stretto questo vantaggio. La pressione finale porta alla rete della bandiera dei madridisti, a firmarla è Morata, che di mancino segna il suo secondo goal in questa Champions League. Ma è tutto inutile, il Leverkusen riesce a conquistare i suoi primi tre punti europei.

Tabellino

Bayer Leverkusen (4-4-2): Hradecky; Weiser, Tah, S. Bender, Wendell (Retses, 81′); Bellarabi, Aranguiz (Baumgartlinger, 65′) , Demirbay, Amiri; Volland, Havertz (Dragovic, 88′). All. Bosz.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Arias, Felipe, Hermoso, Renan Lodi (Lemar, 52′); Correa (Herrera, 70′), Thomas, Koke, Saul; Morata, Diego Costa (Vitolo, 61′). All. Simeone

Reti: Thomas (40′ AU), Volland (53′), Morata (94′ st)

Ammoniti: Weiser (BL), Tah (BL) Oblak (AM), Morata (AM), Bellarabi (BL)

Espulsi: Amiri (BL)

Arbitro: Skomina (SVN)

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