il primo match di serie B della stagione 2020/2021 tra Monza e Spal termina 0-0. E’ stata una partita molto equilibrata fra le due compagini che puntano entrambe la serie A, il Monza ha avuto la palla del match su rigore, ma Gytkyaer ha fallito da gli undici metri.

Tabellino Monza-Spal

MONZA (4-3-1-2): Lamanna; Donati, Bellusci, Paletta, Sampirisi; Armellino (72′ Frattesi), Barberis, Colpani (59′ Barillà); Machin; Gytkjaer, Maric (72′ Mota Carvalho) All. Brocchi (Di Gregorio, Fossati, D’Errico, Finotto, Mosti, Bettella, Scaglia, Carlos Augusto, Lepore)

SPAL (3-4-2-3): Berisha; Tomovic, Vicari, Salamon; Dickmann, Missiroli, Valoti, Brignola (46′ Jankovic); Floccari (65′ Paloschi), Strefezza, D’Alessandro (65′ Sernicola) All. Marino (Galeotti, Thiam, Esposito, Murgia, Tunjov, Spaltro)

Arbitro: Sig. Orsato di Schio (Della Croce-Moro)

Ammoniti: Maric (M) Colpani (M) D’Alessandro (S) Salamon (S) Strefezza (S) Sernicola (S)

Note: terreno scivoloso, pomeriggio freddo. Spettatori 956 spettatori.

Dichiarazioni di Christian Brocchi, allenatore del Monza

“Peccato, vincere sarebbe stato bellissimo. I ragazzi hanno giocato un’ottima partita sia in fase di possesso che non possesso, sono stati ordinati con voglia e personalità e la volontà di giocare sempre la palla, lottando su ogni duello. Prestazione positiva contro una squadra che l’ultima partita l’ha giocata in Serie A, prova superata, peccato non averla vinta”.

“Martedì altra partita importante, come lo sono tutte. La mentalità è sempre quella di giocare per un obiettivo. Siamo contenti per l’arrivo di Boateng, ha grandissime qualità e personalità; è stata la ciliegina sulla torta di questo grande mercato della società”

“Noi non siamo partiti da zero avendo già un blocco importante, però sicuramente molti ragazzi si devono conoscere tra di loro e bisognerà lavorare. Ma oggi contro una squadra di A siamo riusciti a fare un’ottima partita e avremmo meritato anche di vincere”.

Dichiarazioni di Pasquale Marino, allenatore della Spal

Come giudica la prestazione?
“Nel corso del primo tempo abbiamo fatto un possesso senza concludere. A questo proposito dobbiamo velocizzare e arrivare meglio e con più uomini negli ultimi metri. Nel secondo tempo abbiamo invece osato di più e subito qualche occasione, ma abbiamo creato anche con D’Alessandro, Strefezza e Dickmann. Nella ripresa mi è piaciuto molto di più l’atteggiamento perché siamo arrivati con più costanza vicino alla porta avversaria. Nell’ultimo quarto d’ora poi c’è stata una flessione perché il Monza ha spinto molto. Ma sono contento perché la squadra ha lottato su ogni pallone e si è sacrificata. Per me è lo spirito giusto, anche se sappiamo di essere ancora distanti da quello che possiamo fare”.

Brignola e D’Alessandro sono usciti per scelta tecnica?
“Brignola si è trattata di una sostituzione programmata perché lo scorso anno non ha giocato molto, mentre D’Alessandro ha chiesto il cambi perché aveva i crampi e quindi abbiamo preferito non rischiarlo”.

Cos’è successo in occasione della sua espulsione?
“Prima che tirassero il rigore ho protestato, inesistente, ho avuto la conferma rivedendo. L’ho detto senza offendere nessuno, dopo che l’ho calciato mi ha buttato fuori. Va bene così, perché magari se avessero fatto gol mi risparmiava. Magari ho alzato la voce e me la sono cercata. Va bene così”.

Come valuta la prestazione difensiva della squadra?
“È stata buona anche la prestazione difensiva, perché abbiamo concesso poco a una squadra fortissima. Abbiamo chiuso bene gli spazi, seppur ci manca ancora la forza di ribaltare il fronte con una frequenza, ma ciò arriverò con il tempo”.

Ora guferà ancora di più per la permanenza di Berisha?
“A parte il rigore, nelle poche volte in cui oggi è stato chiamato in causa, ha dimostrato ancora una volta di essere presente e attento. Spero che rimanga perché abbiamo bisogno della sua serenità e di ciò che trasmette agli altri”.

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