La sfortuna non sembra voler abbandonare il centrocampista francese campione del Mondo 2018. Il calvario di Paul Pogba, infatti, ha vissuto un altro triste capitolo a causa dell’ennesimo guaio muscolare accusato in allenamento con il Monaco, club nel quale militare dal 2025. La società del Principato, a questo punto, sta pensando alla rescissione contrattuale dopo sole 6 presenze collezionate dal giocatore nella scorsa stagione.
IL CALVARIO DI PAUL POGBA: COSA È SUCCESSO
Una scena che si è ripetuta tante volte nel corso della sua carriera. Pogba ha sentito tirare la coscia sinistra costringendolo ad interrompere l’allenamento in lacrime, mentre I suoi compagni assistevano impietrito alla scena. Il problema sarà valutato nelle prossime ore con gli esami strumentali, ma è già possibile ipotizzare che i tempi di recupero saranno molto lunghi. Lo stop si è verificato nel momento peggiore della preparazione estiva, con appena quarantacinque minuti accumulati, troppo pochi per trovare quella continuità necessaria a tornare protagonista.
TANTI INFORTUNI DAL 2019
I numeri sono impietosi e mettono a nudo la fragilità fisica del transalpino. Dal 2019 Pogba ha trascorso più di 1000 giorni un infermeria, saltando più di 165 partite tra club e nazionale. Un bilancio assai negativo per un giocatore che per anni è stato considerato come uno dei migliori centrocampisti a livello mondiale.
QUALE FUTURO ATTEDE POGBA
Il club monegasco nelle settimane precedenti aveva espresso dubbi sull’integrita’ fisica del giocatore, sottolineando come il suo rendimento andasse valutato settimana per settimana. Ora questo ulteriore stop rischia di accelerare una separazione messa in preventivo.
Pogba era giunto nel Principato a parametro zero dopo l’addio alla Juventus con l’obiettivo di prendere di nuovo in mano una carriera segnata dai problemi fisici e dalla squalifica per doping di quattro anni, poi ridotta a 18 mesi dal Tas.
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