Pioggia di reti a Liverpool, finisce 4-3

Dopo il pareggio del Napoli contro il Genk, il Girone E si chiude con una vittoria del Liverpool contro un validissimo Salisburgo. Per i Reds è stata decisiva la doppietta di Salah; le altre reti portano la firma di Manè (sua la rete che ha aperto le danze) e Robertson. Il Salisburgo ci ha creduto fino all’ultimo riuscendo a pareggiare l’incontro in un quarto d’ora; per gli austriaci sono andati a segno Hwang, Minamino e il gioellino Haaland.

Primo tempo

A discapito del pronostico gli ospiti partono molto bene, al 3’ Minamino è bravo a trovare il giusto spazio; il tiro però è non preoccupa l’estremo difensore del Liverpool Adrian. Ma l’Anfield si infiamma, influendo positivamente sulla propria squadra: Manè, dopo un rapidissimo dialogo con Firmino, porta infatti in vantaggio al 9’ con un ottimo diagonale. Il Salisburgo è nel pallone, il Liverpool inizia a prendere in mano il gioco; la qualità degli undici di Klopp è obiettivamente superiore.

Salah al 22’ mette il turbo e si beve con due dribbling un paio di uomini austriaci, l’egiziano trova un ottimo Stankovic.

Dopo soli tre minuti, i Reds concretizzano il loro operato; la rete la sigla Robertson dopo un intelligente taglio, con il quale ha raccolto l’assist di Alexander-Arnold. Il monologo inglese non cessa, anzi: più i secondi passano e più la partita sembra andare a favore dei Reds.

Robertson del Liverpool mentre festeggia con i suoi compagni

Ma gli austriaci, succubi dei padroni di casa, ogni tanto tentano di costruire qualche occasione: Minamino al 31′ si inventa un tiro molto velenoso che trova i guantoni di Adrian.

La partita è un autentico spettacolo, tanto da regalare palle goal praticamente ad ogni assalto dei due reparti offensivi. Il Liverpool, nonostante abbia subito qualche timida ripartenza, sigla la terza rete con un mostruoso Salah. L’attaccante di Klopp, dopo un gradevolissimo scambio con Firmino e Manè, batte il portiere del Salisburgo (36′). Prima gioia dell’egiziano in questa Champions League.

Trovare una pausa in questa match è impossibile, tant’è che il Salisburgo da ancora segni di vita dopo aver subito la terza sberla. Questa volta gli austriaci non tentennano troppo e affondano con il coreano Hwang. 1-3 ad Anfield.

Come sempre la Champions ci regala intense emozioni, entrambe le squadre hanno architettato un grandissimo calcio. Il risultato però dà ragione al Liverpool, ma il Salisburgo c’è.

Secondo tempo

Entrambi i tecnici non smuovono i loro calciatori, il primo tempo ha visto chiaramente due validissimi schieramenti che non potevano essere modificati. Il Liverpool non parte benissimo, al 50′ Gomez sbaglia il retropassaggio a Adrian; Daka non sfrutta la meglio questo incredibile svarione difensivo che poteva costare caro. Il Salisburgo ci prova ancora, i Reds in questi primi minuti di secondo tempo sembrano non essere gli stessi della prima frazione.

Hwang al 53′ prova di nuovo a far male, ma la sua conclusione si rivela troppo strozzata. Il Salisburgo attacca, senza pensare allo svantaggio; questo atteggiamento non può non giovare a tutta la squadra.

Minamino al 57′, dopo aver agganciato un assist perfetto di uno straordinario Hwang, tira al volo spiazzando Adrian. Incredibile ad Anfield, partita riaperta!

Minamino, uno dei migliori degli austriaci

Marsch gioca il tutto per tutto facendo entrare il gioello Haaland. L’ingresso di quest’ultimo si rivela una mina vaganta assolutamente pericolosa, che incredibilmente si trova sin dal primo istante nell’area dei Reds. Ed infatti, dopo un erroraccio di Gomez, il neo entrato mette a segno il pareggio: 3 a 3 ad Anfield. Un risultato incredibile.

Il Liverpool si sveglia da questo incubo dopo quasi dieci minuti dalla rete di Haaland. Salah al 69′ capitalizza la prima occasione offensive della ripresa: l’egiziano fredda Stankovic di testa, ricevendo dalla destra un assist di Firmino.

Negli ultimi venti minuti le due compagini iniziano a percepire la stanchezza, ma l’adrenalina rimane a mille; il Liverpool controlla sempre di più il possesso palla non concedendo più ripartenze al Salisburgo. Finisce 4-3, una partita semplicemente eccezionale.

LIVERPOOL (4-3-3): Adrian; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Henderson (Milner, 62′), Fabinho, Wijnaldum (Origi, 64′); Salah (Keita, 91′), Firmino, Mané. All: Klopp

SALISBURGO (4-4-2): Stankovic; Kristensen, Onguené, Wober, Ulmer; Minamino, Mwepu, Junuzovic (Ashimeru, 79′), Szoboszlai (Okugawa, 71′); Daka (Haaland, 57′), Hwang. All: Marsch

RETI: Manè (9’), Robertson (25’), Salah (36′, 69′), Hwang (36′), Minamino (56′), Haaland (60′)

AMMONITI: Fabinho (L)

ARBITRO: Ekberg

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