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Il mercato piloti del mondiale SBK 2021

Il mondiale Superbike è in piena attività, con il primo dei due appuntamenti al Motorland Aragon in pieno svolgimento. Ma dietro le quinte, la SBK è impegnata anche a definire la griglia di partenza del 2021, che tradotto significa mercato piloti. In questo articolo riassumiamo le notizie già confermate, ed i rumors sui possibili accasamenti, che riguardano anche nomi altisonanti. Infatti, ci sono alcuni top rider che non hanno ancora un contratto per la prossima stagione.


Rileggi la cronaca delle prove libere del mondiale SBK ad Aragon.

Il mercato piloti della Ducati per la SBK 2021

Il punto fermo della Ducati è Scott Redding, che ha in mano un contratto biennale. C’è da risolvere la questione di Chaz Davies, il quale invece ha l’accordo in scadenza. Da quanto è emerso, la casa di Borgo Panigale ha fatto pervenire al gallese un’offerta di rinnovo. L’ingaggio è di 200 mila Euro, identico a quanto percepito adesso da Redding.

Il problema, però, è che Davies non ha ancora risposto. Evidentemente, non è ancora convinto di voler continuare con una squadra che, seppur lo ha messo in condizione di lottare per il mondiale in diverse occasioni, ora sembra voler puntare maggiormente su altri nomi. In caso di mancata conferma di Davies, il piano B di Ducati è di sostituirlo con Michael Ruben Rinaldi, attualmente in GoEleven.

Questo vuol dire che la struttura diretta da Dennis Sacchetti dovrà andare sul mercato a cercare possibili alternative. E probabilmente, farà lo stesso anche il Barni Racing, essendo che il contratto con Marco Melandri, ingaggiato a stagione in corso, scade a fine anno. Il ravennate deve conquistarsi la riconferma sul campo, con buoni risultati.

Le grandi manovre di BMW

La BMW è una delle case che è stata più attiva e non solo nel mercato piloti della SBK. Durante la pausa forzata, in pieno lockdown, la casa bavarese ha annunciato l’ingaggio di Michael Van Den Mark, che lascia così la Yamaha. Al suo fianco, la casa dell’Elica ha deciso di confermare Tom Sykes, una notizia annunciata pochi giorni fa. Eugene Laverty è a piedi.

Ma il fronte piloti è quello che forse ha impegnato meno la BMW, la quale ha anche obiettivi di espansione. I bavaresi, infatti, vorrebbero un team satellite. Sono iniziati i colloqui con alcune strutture per sondare il terreno, e tra questi team c’è l’Evan Bros Racing. La scuderia italiana sta dominando il mondiale Supersport, e sta valutando il passaggio di categoria. Attualmente sono legati a Yamaha, ma l’offerta dei tedeschi potrebbe tentare la scuderia con sede a Ravenna, ma ciò potrebbe influenzare la permanenza del suo pilota, Andrea Locatelli. Approfondiremo l’argomento nel prossimo paragrafo.

Yamaha in fermento

Con la conferma di Toprak Razgatlioglu, e la partenza di Van Den Mark, la Yamaha punta molto sul giovane e veloce turco. Ma libera anche un posto nel team ufficiale, ambito da parecchi piloti.

Loris Baz, Federico Caricasulo, Garrett Gerloff: questi tre piloti sono tutti satelliti della casa di Iwata, e sono tutti candidati per il posto libero nella squadra factory. A questi piloti ne va aggiunto un’altro, il già citato Locatelli.

Il “Loka” sta dominando la scena in Supersport, con cinque vittorie consecutive. Nonostante sia al debutto, al pilota di Alzano Lombardo la classe intermedia comincia già a star stretta. Locatelli piace molto alla Yamaha, che prevede d’investire su di lui. Questo potrebbe influire anche sulla decisione del suo team Evan Bros, che per tenersi il pilota potrebbe rinunciare al lucroso accordo di satellite della BMW. Ne sapremo qualcosa di più nelle prossime settimane.

Le altre trattative del mercato piloti SBK in ottica 2021

Concludiamo il nostro articolo vedendo le altre trattative di mercato del mondiale SBK.

In casa Kawasaki è tutto già stabilito, con la conferma di Jonathan Rea ed Alex Lowes. Restano da sistemare i team indipendenti come Orelac, Puccetti e Pedercini, ma questo genere di cose viene deciso a fine stagione. La priorità per i privati è di trovare il budget per la prossima stagione. La scelta dei piloti viene dopo.

In casa Honda, Alvaro Bautista è confermato come capo di un progetto su cui l’Ala Dorata investe molto. E’ in scadenza di contratto Leon Haslam, il quale ha ben poche alternative.

E parlando di piloti che rischiano di rimanere fuori dal giro, nella lista compaiono due pezzi da novanta come Eugene Laverty e Leon Camier. Sia il primo che il secondo hanno poche opportunità di trovare una sella buona. Camier in particolare, ha a suo sfavore una spalla malandata che lo sta facendo dannare. Per entrambi, le alternative potrebbero essere al di fuori del mondiale, come l’endurance o il British Superbike.

Seguiranno aggiornamenti.