Il Milan vince in rimonta e va a +6 dal Sassuolo diretto concorrente per un posto in Europa League. È il settimo risultato utile consecutivo per i rossoneri, gli unici imbattuti nel campionato post lockdown insieme all’Atalanta.

Per i ducali una sconfitta indolore grazie alla sconfitta del Lecce che rimane a -11 così come la zona retrocessione. Il Parma, tuttavia, deve tornare vincere se vuole la certezza matematica: sono cinque le sconfitte nelle ultime otto partite.

Le formazioni

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernández (81′ Laxalt); Kessie, Biglia (56′ Bennacer); Bonaventura, Calhanoglu (81′ Krunic), Leao (61′ Rebic); Ibrahimović. A disposizione: Begović, Soncin, Gabbia, Brescianini, Olzer, D. Maldini, Colombo. All.: Pioli.

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves (46′ Dermaku), Gagliolo; Grassi (63′ Inglese), Brugman (63′ Hernani), Kurtic; Kulusevski, Cornelius (14′ Karamoh, 81′ Caprari), Gervinho. A disposizione: Colombi, Radu, Laurini, Pezzella, Regini, Barillà, Caprari, Sprocati, Siligardi. All.: D’Aversa.

ARBITRO: Irrati (Pistoia)

Primo tempo

Nel primo tempo le due formazioni sono molto corte. Il Milan ha un buon possesso palla, ma il Parma ha dimostrato che può far male in contropiede. Al 14’ la punizione di Ibrahimovic dal limite colpisce in pieno volto Cornelius che è costretto ad abbandonare il campo.

La prima vera occasione per il Milan arriva al 21’ quando Romagnoli stacca di testa e colpisce il montante. Sul rimpallo Ibrahimovic non riesce a ribadire in rete. Al Parma, però, basta la velocità di Gervinho per rendersi pericoloso. Al 42’ galoppata del giocatore ducale che si presenta davanti a Donnarumma, ma spedisce alto sopra la traversa.

Passano appena due minuti e il Parma trova il vantaggio. Grande palla dalla destra di Grassi e Kurtic è bravo a girarla di prima in rete. Al 44’ cambia il risultato: i ducali conducono per 1 a 0.

Secondo tempo

Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo con una mentalità più votata al pressing. Anche il ritmo martellante richiama il gioco visto contro Lazio e Juventus. Passano 10 minuti e i rossoneri trovano il pareggio. Calhanoglu serve Kessie che lascia partire un siluro dai 30 metri. La palla scheggia il palo di destra e si insacca. Sepe non può fare nulla: 1 a 1 al 55’.

Il Milan continua a premere e al 59’ va in vantaggio grazie ad un perfetto colpo di testa di Romagnoli che approfitta del calcio di punizione battuto dal solito Calhanoglu: 2 -1 Milan.

Il turco, due assist oggi e sempre più fondamentale in questo Milan, decide anche di regalarsi il gol che chiude il match. Al 77’ riceve palla al limite da Bonaventura e con un colpo di biliardo all’angolino di sinistra batte Sepe: 3 a 1 per il Milan. Nel finale Ibrahimovic e Rebic si divorano il poker. Finisce così, con la vittoria dei rossoneri che, di questo passo, faranno davvero fatica a sostituire Pioli.

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