Il Milan soffre San Siro e perde ancora punti sul proprio terreno. La squadra di De Zerbi batte quella di Pioli (1-2), che però mantiene la seconda posizione in classifica. Ma ora i rossoneri sono tallonati da Juve, Atalanta e Napoli e rischiano di perdere anche l’accesso alla prossima Champions. Ora la classifica vede il Milan a 66 punti, bianconeri e bergamaschi a 65 e i partenopei a 63. In queste ultime sette gare la squadra di Pioli dovrà incontrare sia la formazione di Pirlo che di Gasperini entrambe in trasferta. In coda, seconda vittoria consecutiva del Cagliari di Semplici (0-1 ad Udine), che ora guarda con più ottimismo a una permanenza nella massima serie.

Milan soffre ancora San Siro: Raspadori la affossa

Ennesimo passo falso dei rossoneri tra le mure amiche. Il Milan soffre ancora San Siro e capitola contro il Sassuolo: Raspadori li infilza due volte, dopo il vantaggio del turco Calhanoglu. Per la squadra di Pioli è una brutta battuta di arresto. Sotto sopravanzano le rivali per la conquista in un posto nella Champions. Rispetto a Juventus, Atalanta e Napoli, la formazione rossonera sembra avere della qualità in meno. Dopo un trionfante avvio, ora il Milan sembra pagare lo scotto con la mera realtà del Campionato italiano. Soprattutto a San Siro, i rossoneri sembrano a non riuscire a trovare il modo di fare il risultato pieno. Dall’inizio del girone di ritorno, sono state solo due le vittorie del Milan sul terreno amico: Crotone (4-0) e Genoa (2-1). Oltre alle sconfitte con il Napoli, l’Inter, avversari di tutto rispetto. Troppi sono stati i passi falsi, con squadre di medio basso, calibro, vedi i pareggi per entrambe 1-1, con Udinese e Samp.

Ora, per il Diavolo, il calendario è tutt’altro che abbordabile. Già lunedì dovrà vedersela a Roma con la Lazio. Poi a San Siro, dove patisce tanto, dovrà vedersela con due squadre che sono in piena lotta per la salvezza: Benevento e Cagliari. E in trasferta dovrà andare due volte a Torino, per affrontare granata e bianconeri. L’ultima giornata poi sarà al Gewiss Stadium di Bergamo e lo scontro con la formazione di Gasperini potrebbe significare: dentro o fuori dalla prossima Champions.

Napoli e Juve si giocano tutta la stagione in queste ultime sette gare

Nel girone di ritorno, la squadra di Gattuso, ha perso due volte soltanto e l’ultima sconfitta risale al 21 febbraio, quando perse malamente a Bergamo 4-2 contro la formazione del Gasp (l’altra sconfitta è stata contro il Genoa). Il Napoli, nelle ultime nove partite, è riuscito a fare 23 punti, esattamente come l’Inter capolista. Per i partenopei, le uniche vittorie mancate, sono state quelle contro le formazioni di Conte e De Zerbi. Tra l’altro, quella contro il Sassuolo, è sfumata solo al 95′, quando Insigne al 90′ era riuscito a riportare in vantaggio il Napoli (3-3). Fra tutte le contendenti alla conquista di un posto per la prossima Champions, il ciuccio è l’unico che non dovrà imbattersi in uno scontro diretto. Pertanto, oggi, seppure attardata, la formazione di Gattuso è forse la maggiore candidata per la conquista di un posto nella massima rassegna continentale del prossimo anno.

La Juve dopo la sconfitta di domenica contro l’Atalanta, ha ripreso a vincere: 3-1 al Parma. Ma destano preoccupazioni le prove di Cristiano Ronaldo. Anche mercoledì non è andato a segno e il giocatore sembra non essere molto sereno. L’ammonizione per quel pallone scagliato via a fine partita, è l’emblema di un momento un po’ complicato per il campione portoghese. Le ultime sette partite per la Juventus saranno un importante esame, per stabilire se questa rosa si è semplicemente un po’ ammalata in questa stagione o se è un gruppo moribondo, completamente da rifondare.

Cagliari torna a sperare e dunque a sorridere

Con due vittorie, in meno di cinque giorni, la squadra di Semplici, torna a respirare un po’ di aria di massima serie. Ora i punti di distacco dai quartultimi, Toro e Benevento, sono soltanto più tre. E i sardi possono ancora giocarsi tutte le loro carte per restare in Serie A. Inoltre alla 35° giornata c’è lo scontro con il Benevento al Vigorito. Il calendario per la formazione di Semplici, non è dei più facili: ci sono scontro diretti con i campani e i viola di Iachini, e gli incontri con le squadre che stanno cercando un posto per la Champions: Napoli e Milan. Ma anche il calendario del Benevento non è tra i più facili: Milan, Atalanta e Toro in trasferta, con il possibile matchball proprio in casa dei granata.

Molto dipenderà dagli scontri diretti. L’ultima gara c’è anche Cagliari-Genoa. Sabato la 33° giornata si aprirà proprio con un Genoa-Spezia, che si trovano entrambe a 32 punti, cinque in più dal Cagliari. La squadra di Italiano, sulla carta, è quella che sembra avere il calendario più agevole: Verona, Samp e Roma, non sembrano chiedere chissà che cosa a questo Campionato, ma nel calcio non si sa mai.

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