Imola sempre più vicina al GP in F1!

Imola è ad un passo dall’ospitare un GP di F1 14 anni dopo l’ultima volta nel 2006. L’accordo definitivo tra Liberty Media e lo storico Autodromo di Imola Enzo e Dino Ferrari sembrerebbe ai dettagli, con la remota possibilità addirittura di aprire le porte a trentamila spettatori, nel rispetto del distanziamento sociale e in piena sicurezza.

Tre GP in Italia

Un triplete italiano dunque, dopo i già ufficializzati GP di Monza e Mugello. Liberty Media infatti è ben conscia delle problematiche, causa covid, di paesi come Usa e Giappone che hanno già rinunciato ai propri gran premi (Austin e Suzuka).

Fiducioso anche il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani: “Tre corse italiane sarebbero il frutto di un gran lavoro, del resto bisognava prima di farsi trovare nelle condizioni giuste e pochi altri Paesi possono vantare tre piste omologate per la F1. Con il Mugello già è stata realizzato un evento unico. Vedere la Ferrari celebrare il suo millesimo Gp sulla pista di casa non potrà che rendere tutti felici. Si tratta di un’occasione storica”.

Imola ad Ottobre?

Per Imola si pensa a una data in ottobre, nel periodo in cui erano in programma i gran premi di Giappone, Austin e Messico. A favore di Imola ci sono tante varianti come la situazione sanitaria e i costi di trasferimento ridotti. Oltre al circuito emiliano, sarebbero inseriti anche gli storici circuiti di Hockenheim e Portimao, prima del gran finale in Bahrein e ad Abu Dhabi.

Imola è un circuito storico dove è passata la storia della F1. Come non ricordare gli storici duelli tra Villeneuve e Pironi nel 1982, Senna-Prost nel 1989 e nell’era moderna Schumacher-Alonso nel biennio 2005-2006. Proprio Michael Schumacher è stato l’ultimo vincitore del GP di Imola nel 2006.

Purtroppo qui è anche cambiata la storia della F1 moderna con il tragico weekend del 1994, partito con l’incidente di Ruben Barrichello il 29 aprile (fortunatamente senza conseguenze), e le morti di Ratzenbergher e Senna rispettivamente il 30 aprile e 1 Maggio. Da allora tanto è stato fatto per la sicurezza in F1.

Il tracciato prima del 1994 era considerato tra i più belli del mondo e si presentava in questo modo con le due varianti basse, e le curve del tamburello e villenueve da fare completamente in pieno.

Dal 1995 al 2006 la nuova configurazione (in virtù del weekend del 1994) è stata modificata con l’eliminazione della prima variante bassa e l’introduzione di due chicane al tamburello e alla villenueve, che di fatto hanno snaturato il tracciato.

I lavori ai box e all’ultima curva del 2009 hanno regalato al circuito un nuovo layout per le auto con l’eliminazione, plausibile, della variante bassa anche per la F1.

Imola dunque è davvero ad un passo da un clamoroso ed emozionante ritorno in F1.

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