Incidente Grosjean

La FIA ha concluso le indagini sull’incidente di Grosjean avvenuto durante il gran premio del Bahrain svoltosi il 29 novembre 2020. Tramite una nota ufficiale, la federazione ha reso note le cause dell’accaduto che ha coinvolto il pilota francese.

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Incidente Grosjean: quali sono state le cause?

La vettura del francese si apprestava a superare la curva 3 durante il primo giro del gran premio del Bahrain. Nel tentativo di effettuare un sorpasso, il pilota ha perso il controllo della monoposto a seguito di un contatto con la ruota posteriore sinistra dell’Alpha Tauri di Kvyat. Perso il controllo della macchina, l’impatto contro il guard rail è arrivato ad una velocità di circa 192 km/h subendo una decelerazione di 67g.

Per fortuna del pilota, tutte le componenti di sicurezza (HALO, HANS, casco, cellula di sopravvivenza, sedile, poggiatesta ed imbracatura) hanno fatto il loro dovere, evitando al pilota di perdere la vita nel momento dell’impatto. L’auto ha subito una separazione della cellula di sopravvivenza (creata per salvare il pilota) dalla parte posteriore contenente il motore ibrido. Proprio nella porta posteriore, è divampato l’incendio che ha avvolto Grosjean a causa dei gravi danni dell’ERS.

I soccorsi sono arrivati 11 secondi dopo l’impatto prestando subito assistenza al pilota. Il francese ha potuto contare sull’aiuto del dottor Ian Roberts, del pilota della macchina Alan van der Mervwe e di un marshal che ha cercato di placare le fiamme tramite l’uso di estintore verso la zona in cui si trovava il pilota. L’ex Haas è riuscito ad uscire fuori dalle fiamme 27 secondi dopo l’inizio dell’incendio riportando bruciature su entrambe le mani. In seguito è stato trasportato al Bahrain Defence Force Hospital dal quale è stato dimesso tre giorni (2 dicembre 2020).

Innovazioni per la stagione 2021

A seguito di questo incidente, la FIA sta lavorando per migliorare la sicurezza nelle seguenti aree:

  • Regolamentazione della geometria anteriore delle celle di sopravvivenza, più prove di carico aggiuntive in quell’area;
  • Revisione dei regolamenti esistenti riguardanti gli specchietti retrovisori;
  • Revisione dei requisiti di montaggio del piantone dello sterzo;
  • Revisione del regolamento e dei requisiti di omologazione per il montaggio dei poggiatesta;
  • Analisi del montaggio della power unit;
  • Progetto di ricerca in corso: cavi di ritenuta delle ruote;
  • Revisione del design delle installazioni serbatoio del carburante in tutte le categorie monoposto FIA.

Questi dunque i punti da migliorare insieme a nuovi progetti in lavorazione dal Dipartimento di sicurezza:

  • Opzioni per i sistemi di allarme di prossimità e gli aiuti elettronici alla visibilità;
  • Aggiornamenti per migliorare le prestazioni di impatto delle barriere guardrail esistenti;
  • Ricerca di nuovi sistemi di barriere maggiormente efficaci in un più condizioni di impatto;
  • Ricerca per valutare gli attuali mezzi di estinzione del fuoco, le attrezzature antincendio e i dispositivi di protezione personale e valutare le nuove tecnologie.

Sito ufficiale F1.com

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