Indianapolis 500 2020
By Zach Catanzareti Photo - simon pagenaud, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79691164

Era nell’aria da un po’, ma adesso è ufficiale. L’Indianapolis 500 del 2020 non si volgerà più il 24 maggio, ma il 23 agosto. Le cause, anche qui, sono da ricercare nel famigerato coronavirus, che sta mandando in manicomio il mondo del motorsport.

Lo spostamento riguarda anche il Gp d’Indianapolis, che si svolge sul tratto stradale del catino dell’Indiana. La corsa si disputerà il 4 luglio, il giorno dell’Indipendenza, con una novità assoluta. L’evento si svolgerà in conomitanza con la NASCAR, impegnata nello stesso weekend con la Brickyard 400.

La decisione riguarda anche il resto del programma. Le sessioni di prove si svolgeranno il 12 ed il 13 agosto, il Fast Friday (in cui si provano gli assetti da qualifica) è per il 14. Il 15 ed il 16 saranno i giorni della qualifica vera e propria.

Per quanto riguarda gli eventi di contorno, la Firestone Freedom 100, la gara della Indy Lights, slitta al 21 agosto. Sono invece annullati i tradizionali concerti di pre gara. La proprietà del circuito, che da quest’anno è passata nelle mani di Roger Penske, ha già predisposto il rimborso dei biglietti.

Lo spostamento della gara delle gare ha creato un effetto domino sul resto del calendario IndyCar. Mid-Ohio è anticipata al 9 agosto, mentre le corse al Gateway ed a Portland sono rimandate al 30 agosto ed al 16 settembre rispettivamente. Rispunta St. Petersburg, gara iniziale poi annullata, che potrebbe fare da tappa conclusiva del campionato.

La Indianapolis 500 non sarà dunque la gara d’apertura della stagione 2020, la cui partenza è già slittata di due mesi. Si prevede un’estate impegnativa, anche dal punto di vista economico. L’aspetto positivo è che si ha l’occasione di sperimentare il doubleheader con la NASCAR, una cosa di cui si vociferava già da tempo. Se funziona, la IndyCar avrà segnato un gran colpo!

Oltre alla notizia sulle nuove date, la IndyCar ha annunciato alcune nuove norme per gli addetti ai lavori. Alcune norme sono comportamentali (tipo tenere le distanze, lavarsi le mani con frequenza, igienizzare) in ossequio alle linee guida del Center for Disease Control.

Il mese di Maggio all’IMS è il mio periodo dell’anno preferito, e come i nostri fan, sono deluso dal fatto che dobbiamo rinviare la Indy 500. Abbiamo intenzione di raddoppiare l’esperienza per il cliente nei mesi a seguire, e sono fiducioso che accoglieremo i fan con una struttura trasformata ed uno spettacolo di classe mondiale quando disputeremo la più grande gara più tardi quest’anno “.
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