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La Indianapolis 500 di quest’anno potrebbe avere un gradito ritorno: i fan sugli spalti! Con un comunicato ufficiale, l’Indianapolis Motor Speedway ha annunciato l’intenzione di aprire le tribune ad un numero limitato di spettatori. L’obiettivo è quello di evitare ciò che è accaduto nel 2020, quando le circostanze legate alla pandemia hanno spinto l’organizzazione a correre a porte chiuse. La 500 miglia, edizione numero 105, avrà luogo il 30 maggio prossimo, cioè tra tre mesi.


Indianapolis si arrende: la 500 miglia a porte chiuse


Indianapolis 500, ci sono le condizioni per riaccogliere i fan?

La risposta definitiva l’avremo nelle prossime settimane, ma lo scenario sembra essere sempre più favorevole. La situazione Covid negli USA è in netto miglioramento: da una media di 250 mila casi a settimana siamo passati a soli 80 mila, con un tasso d’infezione pressoché dimezzato. La campagna vaccinale procede speditamente, con 50 milioni di persone che hanno già ricevuto la prima dose. Il presidente Joe Biden ha promesso di vaccinare 100 milioni di persone entro i primi 100 giorni del suo mandato.

Abbiamo in programma di ospitare il pubblico alla Indy 500 e continueremo a lavorare sui dettagli consultandoci con le autorità dello Stato e della sanità locale“, ha affermato un portavoce dello Speedway intervistato da RACER. “Con l’aumento dell’accesso al vaccino e la decrescita del tasso di positività, la lista dei principali eventi sportivi che accolgono gli spettatori si allarga. Questo include il Super Bowl, la Daytona 500 ed il torneo di basket maschile NCAA nel nostro territorio. Abbiamo ancora più di tre mesi, c’è il tempo per monitorare e dare informazioni“. E ora la domanda: quanti spettatori saranno ammessi?

I dettagli dell’operazione

E’ una domanda alla quale non abbiamo ancora una risposta. “Vi aggiorneremo in primavera“, ha concluso il portavoce. Quindi, nelle prossime settimane sapremo quante persone avranno la fortuna di vedere di persona al “Greatest Spectacle in Racing”. Quel che è certo è che non vedremo il surreale spettacolo del 2020, in cui si è corso in piena estate con gli spalti deserti. A proposito, il vincitore dell’anno scorso Sato ha ricevuto la sua copia del trofeo Borg Warner, con il suo volto scolpito. E si prepara a difendere il successo in uno scenario che si spera essere più accogliente.


Indianapolis 500: trionfa Sato


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