Trauma cranico ai calciatori: Ifab pensa a quarta sostituzione aggiuntiva.

Il mondo del calcio sta valutando l’opportunità di inserire un nuovo, importante cambiamento nel suo regolamento. Dopo la rivoluzione legata al VAR, potrebbe arrivare la sostituzione aggiuntiva in caso di infortuni alla testa durante le partite. Il campionato destinato ad ospitare per primo questa soluzione pare possa essere la Premier League che, dopo essere stata piuttosto restia nell’accettare l’introduzione della moviola in campo, ora invece potrebbe fare da pioniera all’avvicendamento supplementare nel calcio in caso di trauma cranico o di problemi alla testa in seguito ad uno scontro di gioco.

La notizia è stata diffusa innanzitutto dal Daily Mail che ha anche anticipato quali sarebbero le modifiche regolamentari che si dovrebbero discutere durante la prossima riunione dell’IFAB (International Football Association Board) che si terrà a Belfast il 29 febbraio 2020. Non è un mistero che gli scontri e gli incidenti alla testa riportati dai calciatori durante le partite siano tra i più pericolosi per la loro incolumità. In alcune circostanze l’atleta che subisce il colpo non riesce a riprendersi al meglio per rientrare in campo, mentre in altre situazioni si vedono chiaramente dei giocatori che sono piuttosto intontiti e spaesati anche se in seguito ad un veloce controllo medico gli è stato consentito di tornare sul terreno di gioco.

IFAB: al vaglio quarta sostituzione per infortunio alla testa.

Proprio per tutelare maggiormente la salute e l’incolumità dei calciatori che si rendono protagonisti loro malgrado di infortuni alla testa, l’IFAB starebbe pensando di intervenire in loro favore con una quarta sostituzione aggiuntiva, la cui sperimentazione dovrebbe prendere il via proprio dalla Premier League.

Sostituzione suppletiva per infortuni alla testa: l’idea dell’IFAB

La stampa britannica sostiene che l’International Football Association Board stia già lavorando alla stesura di una bozza di questa novità regolamentare che quasi certamente sarà uno dei primi punti all’ordine del giorno durante il vertice del 29 febbraio. Non a caso, i responsabili dell’ente avrebbero già nominato una commissione di medici e specialisti che avrebbero il compito di valutare e analizzare in maniera approfondita i vari episodi di infortuni alla testa occorsi ai giocatori. I risultati di questo studio dovrebbero poi essere discussi a Belfast per prendere una decisione sulle modalità con cui introdurre l’avvicendamento aggiuntivo.

Quinta sostituzione, la Serie A ci prova

Per il momento si sarebbe orientati verso una doppia soluzione: la prima prevederebbe una quarta sostituzione da operare solo qualora un giocatore abbia riportato una commozione cerebrale in seguito ad un contrasto con un avversario. In questa circostanza, il soggetto sostituito non potrebbe più rientrare in campo. La seconda invece sarebbe simile a quanto già si verifica nel rugby, ovvero un avvicendamento bonus ma a tempo. L’infortunato verrebbe portato negli spogliatoi e visitato in maniera approfondita dal medico; se dopo un limite massimo di tempo (fino a 10-15 minuti) fosse in grado di recuperare appieno, tornerebbe a giocare in luogo di chi ne aveva preso il posto in precedenza.

Premier League: nel 2020 potrebbe partire sostituzione suppletiva.

A Belfast si dovrebbe decidere di far partire i primi test dalla Premier League. Il campionato inglese andrebbe ad introdurre la quarta sostituzione per infortuni alla testa e se la sperimentazione dovesse procedere per il meglio, dalla prossima stagione potrebbe diventare ufficiale in tutti i campionati europei ed internazionali.

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