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Napoli sempre in testa: ora il turno infrasettimanale

Napoli sempre in testa al Campionato. La squadra di Spalletti vince a Bergamo, su un campo difficilissimo, anche senza il georgiano Kvaratskhelia. Il Milan...
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Inter accorcia la classifica: battuto il Napoli

Inter accorcia la classifica. La squadra di Simone inzaghi approfitta della sconfitta del Milan a Firenze, batte il Napoli e riduce a quattro il distacco dalle squadre di Pioli e Spalletti. A sette punti dal duo di testa Napoli-Milan c’è l’Atalanta, vittoriosa sullo Spezia. Alza la testa anche la Juventus che va ad espugnare l’Olimpico: due a zero alla Lazio. Il campionato si è immediatamente riaperto, anche se la Juve di Max Allegri è sempre lontana: sono ancora undici i punti di distacco dalla vetta. Ora, però, tutte le squadre rappresentanti la massima divisione italiana hanno perso almeno una gara.

Inter accorcia la classifica: la squadra di Simone Inzaghi ora insegue a quattro punti Milan e Napoli

Il repentino vantaggio di Zielinski aveva fatto cullare sogni di gloria a tutta Napoli. Ma l’Inter ha immediatamente reagito allo svantaggio e, prima con un rigore di Çalhanoglu e poi con una rete di Perisic, ha ribaltato il risultato già nella prima frazione di gara (2-1). Nei secondi 45′ di gioco Lautaro ha suggellato la gara, anche se poi il gol di Mertens ha fatto penare i nerazzurri, perché il Napoli ha davvero sfiorato il clamoroso il pari. Questa è un’Inter in salute. La verità è che, in questo inizio di stagione, la squadra di Inzaghi ha quasi sempre disputato ottime gare. Le perplessità iniziali che vedevano una squadra ridimensionata, dopo le partenze di Conte, Hakiimi, Lukaku e la perdita di Eriksen, sono presto svanite. Simone Inzaghi sta dimostrando di essere un grande allenatore e i vari Dzeko, Darmian, Çalhanoglu, che hanno sostituito nel ruoli i partenti prima citati, stanno andando oltre le più rosee aspettative. A questi va aggiunto, che l’Inter, rispetto alla scorsa stagione, ha pure un giocatore in più in attacco, visto che tra i rincalzi tiene un elemento come Correa. Insomma, quest’Inter, è forse tornata ad essere la grande favorita per conquistare il torneo.

Osimhen brutto infortunio: dovrà stare fuori più di un mese

Oltre la sconfitta, il Napoli deve anche realizzare di aver perso per un po’ di partite VIctor Osimhen, il suo miglior giocatore offensivo. Il centravanti nigeriano ha riportato fratture multiple scomposte a orbita e zigomo sinistro, dopo uno scontro di gioco aereo con Skriniar. L’operazione per riabilitare il giocatore è proprio in corso stamattina e soltanto dopo si potrà essere più chiari sui suoi tempi di recupero. Per Spalletti l’infortunio dell’ex giocatore del Lilla sarà un grande problema. Chi potrà sostituire l’africano? Il sostituto naturale di Osimhen, per caratteristiche tattiche e struttura fisica, sarebbe ovviamente Andrea Petagna che consentirebbe a Spalletti di mantenere i capisaldi del suo tridente, con una prima punta di peso spalleggiata dagli esterni d’attacco. Ma se il tecnico di Certaldo optasse per fare giocare Mertens, nessuno si scandalizzerebbe. Ricordiamo che nelle stagioni d’oro di Sarri, il trio dell’attacco azzurro era composto da Insigne, l’olandese e Callejon.

Inter accorcia la classifica, ma pure l’Atalanta del Gasp

Rispetto alla scorsa stagione, l’Atalanta ha quattro punti in più. C’è da dire, però, che in questo scorcio di stagione, la squadra del Gasp è sembrata meno brillante delle passate stagioni. A questa squadra mancano certamente i due esterni Gosens e Hateboer, che non solo fornivano assist e gioco, ma pure delle segnature. Ora a sostituire il tedesco e l’olandese ci sono Zappacosta e Mahele. I due non stanno certo demeritando, specie l’ex esterno del Chelsea, Zappacosta. Ma Gosens e Hateboer offrivano maggiori garanzie. Se Gasperini riuscirà a recuperare a breve Gosens – molto probabilmente – l’Atalanta potrà ripetere i grandi gironi di ritorno delle passate stagioni. In Champions, la Dea, si sta ancora giocando la qualificazione agli ottavi, se mai dovesse uscire dalla massima competizione europea, potrebbe anche essere che Gasperini decida di fare un massiccio turn over in Europa League e concentrarsi così di più sul campionato. Ma non è neanche detto che, l’Atalanta, se dovesse retrocedere in Europa League, non proverebbe a vincere il trofeo, cercando di ambire anche a un prestigio internazionale. La Dea ogni anno ci stupisce per qualcosa. Nell’ultimo lustro, a questa Atalanta, è mancata solo una cosa: mettere un trofeo in bacheca. Bergamo ci spera: una Coppa Italia o Europa League sarebbero certamente ben accolte nelle valli Orobie.

Fiorentina in netta ripresa

Una squadra che sta cercando di ritornare ai fasti di un recente passato è la Fiorentina. Un lustro fa, la Viola era una presenza fissa nelle competizioni internazionali. Ora, dalla stagione 2017/18, i toscani non sono più presenti in una manifestazione continentale. Con Commisso i gigliati si sono rifatti il trucco. L’annata scorsa, nonostante una buona campagna acquisti in cui erano arrivati diversi giocatori (Bonaventura, Martinez Quarta, Amrabat, Callejon, Kouamé…), i gigliati hanno fallito completamente la stagione. Ora, invece, in questi primi mesi di campionato, la squadra di Italiano sembra avere ingranato. La Fiorentina ha vinto partite importanti, come per esempio quella del Gewiss Stadium a Bergamo, contro l’Atalanta di Gasperini alla terza giornata di campionato. Poi, sabato sera, ha vinto una partita meritatissima contro la capolista Milan. Certo, questa Fiorentina, può contare sul talento di Vlahovic. Magari, a gennaio, il serbo potrebbe già andarsene, per evitare poi che se ne vada a parametro zero e non si faccia cassa (suo contratto scade giugno 2022). Ma nonostante questo, la squadra sembra avere gettato le basi giuste per tornare ad essere una delle grandi protagoniste del nostro campionato. Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi, Duncan, Bonaventura, Castrovilli, Torreira, Nico Gonzales, un ritrovato Saponara, sembrano essere elementi di primo ordine.