Inter
Arthur Melo against Inter in Uefa Champions League Stage Group: Credit by [email protected]

Nonostante il mondo del calcio da un pò di tempo a questa parte sia fermo, la soap italo-spagnola tra Inter e Barcellona continua imperterrita.

Chiamate, messaggi, tweet, tavoli virtuali in video call: tutto ciò per discutere del futuro di Lautaro Martinez. Come vi avevamo scritto un paio di giorni fa, il centravanti nerazzurro è il sogno di mercato estivo del Barcellona.

Sponsorizzato dal connazionale Messi e ben visto dalla dirigenza, l’attuale numero 10 dell’Inter corrisponde all’identikit perfetto per formare un tridente da sogno con la Pulce e Luis Suarez.

E Griezmann? Ecco, in quella squadra di extraterrestri c’è anche un campione del mondo pagato 120 milioni la scorsa estate. Il francese rimarrebbe con o senza Lautaro Martinez un ‘problema’ del Barcellona. Sfido qualsiasi squadra a rinunciare ad un ‘problema’ del genere sul groppone.

Questa commedia calcistica – perché ciò sta diventando – si era arricchita di un ulteriore capitolo negli ultimi giorni. Infatti l’Inter aveva sganciato la bomba, o più che altro una provocazione ai colleghi spagnoli: ‘Per Lautaro dateci Griezmann’.

Supposizione o no, calcisticamente parlando sarebbe un affarone per entrambe le compagini. Ma nel calcio c’è di mezzo anche il fondamentale aspetto economico. Il Barcellona ha un determinato budget, l’Inter un altro.

Nonostante il grande lavoro del team del Presidente Zhang per rimpolpare le casse nerazzurre, l’Inter non può permettersi di tenere a libro paga i 17 milioni di stipendio del piccolo diavolo francese.

Nonostante il Decreto Crescita aiuti in questo tipo di operazioni, la distanza sul massimale imposto dal club di Via della Liberazione (10 milioni più bonus) è ancora troppo ampia.

Quindi questa provocazione, seppur idilliaca e conveniente, vede subito comparire i suoi titoli di coda. L’Inter è quasi rassegnata nel perdere il suo centravanti la prossima estate, quindi sta sondando il terreno in cerca di alternative.

Infatti nonostante le continue parole d’amore da parte di Lautaro Martinez via social all’indirizzo della sua squadra, la strada che segna l’addio sembra ormai tracciata.

Tuttavia anche il Barcellona dal punto di vista economico non se la passa bene durante questo periodo di pandemia di Covid-19.

In Spagna parlano addirittura di fallimento, quindi è difficile pensare che i blaugrana riescano a pagare la clausola rescissoria di 111 milioni di euro per portare Lautaro Martinez al Camp Nou.

Più probabile quindi che inserisca qualche contropartita tecnica che abbassi le pretese dell’Inter. Il biscione ora sta prendendo in considerazione anche questa opzione, nonostante prediliga l’intero importo cash.

Nell’operazione non rientrerà Arturo Vidal, che l’AD Giuseppe Marotta vorrebbe trattare separatamente.

L’Inter strizza l’occhio ad Arthur, gioiellino brasiliano in rampa di lancio negli ultimi anni. La sua valutazione si aggira intorno ai 40 milioni, anche se il nazionale verdeoro non ha mai manifestato la voglia di cambiare aria.

Da tenere in considerazione anche il nome Carles Aleñà, classe ’98 prodotto della Masia del Barcellona. Il ragazzo attualmente è in prestito al Real Betis per giocare con continuità. Stesso discorso vale anche per Marc Cucurella, mediano che si sta mettendo in mostra con la maglia del Getafe.

L’Inter è anche alla ricerca di un terzino, soprattutto se non dovesse riscattare Ashley Young e Victor Moses. Il Barça propone due nomi niente male: Nelson Semedo e Junior Firpo, un portoghese e uno spagnolo, entrambi con valutazioni importanti.

Due terzini giovani e con grandi doti offensive, ma ancora acerbi nella fase di non possesso.

i diciotto volte campioni d’Italia stanno anche vagliando il possibile sostituto di Lautaro Martinez: l’idea più accreditata porta a Pierre-Emerick Aubameyang. Il gabonese è infatti sempre più in rotta con l’Arsenal.

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