La Nazionale italiana è in piena corsa per staccare il pass per i Mondiali 2026. Il calendario delle qualificazioni prevede gare decisive nei prossimi mesi, con incontri contro avversarie che possono essere trampolini o ostacoli concreti verso la qualificazione diretta.
📅 Le gare in agenda
Ecco le partite che attendono l’Italia nella fase a gironi:
- 11 ottobre 2025 – Estonia vs Italia (ore 20:45)
- 14 ottobre 2025 – Italia vs Israele (ore 20:45)
- 13 novembre 2025 – Moldavia vs Italia (ore 20:45)
- 16 novembre 2025 – Italia vs Norvegia (ore 20:45)
Questi match rappresentano le ultime uscite del gruppo per gli Azzurri in questo ciclo di qualificazione.
🏁 Obiettivi e scenari
L’Italia dovrà gestire con equilibrio le sfide esterne e interne: la gara a Tallinn (contro l’Estonia) sarà cruciale, perché giocare in trasferta in condizioni di pressione aumenta lo stress mentale.
Il ritorno casalingo contro Israele assume un valore strategico: vincere in patria è fondamentale non solo per i punti, ma anche per il morale e la fiducia.
Le ultime due gare (in Moldavia e in Italia contro la Norvegia) potranno essere decisive: un risultato positivo contro la Norvegia davanti al proprio pubblico può sancire la qualificazione o quantomeno consolidare una posizione favorevole.
🔍 Le incognite da colmare
- Condizione e continuità: la nazionale dovrà mantenere un livello alto di forma nelle settimane, evitando cali legati a infortuni o stanchezza.
- Pressione psicologica: con pochi margini d’errore, la squadra dovrà saper distribuire bene la tensione e affrontare i momenti decisivi con lucidità.
- Gestione delle risorse tattiche: il CT dovrà calibrare scelte di formazione, turn over e strategie partendo dalle caratteristiche degli avversari e dal tipo di campo (fuori o in casa).
⏳ Il tempo stringe, lo scenario è ambizioso
Da qui alla fine del torneo, ogni partita conta. L’Italia è chiamata a non commettere passi falsi, ma anche a sfruttare il fattore campo e la spinta dei tifosi.
Un pareggio non basterà sempre, servono vittorie convincenti e prestazioni di carattere.
Il sogno Mondiale è vivo: sta alla Nazionale trasformarlo in realtà.

