“Marcell Jacobs tornerà ad allenarsi con Paolo Camossi”. L’annuncio arriva dal presidente della Fidal Stefano Mei, che nelle ultime settimane ha seguito da vicino il futuro agonistico del campione olimpico di Tokyo, oro nei 100 metri e nella 4×100, oltre che vincitore degli ultimi due titoli europei dei 100 a Monaco di Baviera e Roma.
Dopo due stagioni, si ricompone quindi una delle coppie tecniche più significative dell’atletica italiana recente: Jacobs-Camossi, il binomio che ha segnato l’indimenticabile estate del 2021, quando l’Italia si scoprì improvvisamente potenza mondiale della velocità.
Mei: “Jacobs è un patrimonio, può dare ancora tantissimo”
A sottolineare il peso della scelta è lo stesso Mei, che parla di un ritorno costruito con discrezione e con l’obiettivo di creare le condizioni ideali per un nuovo percorso:
“Sono fiero di poter annunciare questo ritorno – ha dichiarato il presidente Fidal –. Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista, da qui alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per gli Europei di Birmingham in agosto. Camossi è un tecnico professionale e preparato: con Marcell ha scritto pagine memorabili e sono convinto che questo riavvicinamento possa regalarci nuove soddisfazioni.”
Mei ha spiegato anche il lavoro svolto “lontano dai riflettori”, con contatti proseguiti persino durante le vacanze natalizie: l’obiettivo era pianificare un contesto di lavoro stabile e ambizioso, in grado di riaccendere il progetto tecnico e mentale del velocista.
Una reunion che sa di rilancio
Il ritorno con Camossi non è solo una notizia “nostalgica” legata a Tokyo 2021: è soprattutto un segnale di rilancio. Per un atleta come Jacobs, la fase che porta verso i grandi appuntamenti richiede continuità, programmazione e una guida capace di gestire i dettagli della velocità moderna: condizione, tecnica, prevenzione, carico di lavoro, ma anche fiducia.
E proprio la fiducia sembra essere la parola chiave di questa reunion: la certezza di un metodo già sperimentato e di un rapporto che, quando ha funzionato, ha portato l’atletica italiana a un livello mai visto prima.
Da Birmingham a Los Angeles: la nuova rotta
Nel quadro tracciato da Mei, il percorso non guarda solo al presente: l’orizzonte è lungo e passa per tappe di peso, a cominciare dagli Europei di Birmingham in estate, fino alla prospettiva delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Ora la “nuova sfida” può davvero iniziare: Jacobs riparte con l’uomo che lo ha accompagnato nel momento più alto della sua carriera, con l’obiettivo di scrivere un nuovo capitolo, e non solo di ricordare quello passato.

