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Jerez Test, debutto da applausi: Stefano Manzi terzo tempo al suo primo giorno in WorldSBK con la Yamaha R1

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è tornato in pista al Circuito de Jerez–Ángel Nieto per una giornata di test privati e il debutto di Stefano Manzi tra le derivate di serie è subito da copertina: terzo tempo assoluto con 1’39.349 al termine di un’intensa sessione da 95 giri.

Mattinata insidiosa, pomeriggio in crescendo

La giornata si è aperta con pioggerella leggera e asfalto viscido che hanno rallentato il lavoro nei primi passaggi. Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi verso le 11:00, Manzi è sceso per la prima volta sulla Yamaha R1 WorldSBK, concentrandosi soprattutto su feeling, posizione in sella, gestione di potenza ed elettronica. Run dopo run, il campione WorldSSP 2025 ha limato costantemente i riferimenti fino a confezionare un time attack nel finale: 1’39.349 al giro 87/95 e P3 di giornata.

Stefano Manzi – P3 (1’39.349)
“È stato emozionante esordire in WorldSBK, non vedevo l’ora di salire sulla moto. L’obiettivo era macinare più giri possibile e, nonostante il meteo, ci siamo riusciti. Oggi ho pensato soprattutto a mettermi comodo sulla R1 e a costruire fiducia. Dal prossimo test inizieremo a lavorare di più sui dettagli: non vedo l’ora di tornare in pista.”

Gardner limita i giri, ma resta nella top 10

Dall’altra parte del box, Remy Gardner ha dovuto fare i conti con un dolore alla spalla conseguenza del contatto in Superpole Race di domenica. L’australiano ha comunque completato 16 giri nella finestra mattutina, fermandosi a 1’39.695 per il nono tempo. Scelta prudente quella di interrompere prima di pranzo per preservare energie e chilometri utili in vista dei prossimi impegni.

Remy Gardner – P9 (1’39.695)
“Purtroppo non ho potuto girare quanto previsto per via della spalla. Abbiamo comunque messo insieme qualche passaggio utile e abbiamo deciso di risparmiare mezza giornata per più avanti. Ora mi riposo per recuperare e tornare al meglio al prossimo test.”

Programma tecnico e prossimi passi

Con il meteo a condizionare le prime ore, il team ha privilegiato la raccolta dati su ciclistica ed elettronica rispetto alla ricerca del giro secco. Per Manzi, il focus è stato sulla transizione Supersport→Superbike, sulla gestione delle gomme e sull’uso dei controlli; per Gardner, l’obiettivo era ottenere riscontri mirati senza sovraccaricare la spalla.

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team tornerà a Jerez per un doppio test il 26–27 novembre, con un piano che prevede long run, comparazioni di forcellone/telaio, messa a punto del pacchetto elettronico e verifica della costanza di passo su differenti livelli di grip.


Jerez Test – Tempi di riferimento

  • Stefano ManziP3, 1’39.349 (95 giri, best al giro 87)
  • Remy GardnerP9, 1’39.695 (16 giri, sessione mattutina)

Sintesi: debutto convincente per Manzi, subito veloce e metodico; gestione accorta per Gardner, che guarda al prossimo appuntamento per proseguire il lavoro sulla Yamaha R1 in vista della stagione 2026.