La Karate1 Youth League e la Venice Cup 2025 consacrano nuovamente Jesolo come una delle capitali mondiali del karate, attirando 3.336 atleti provenienti da 83 nazioni e generando un afflusso complessivo di oltre 10 mila presenze sul territorio. Un risultato straordinario che si traduce in un indotto economico stimato in milioni di euro, con hotel, ristoranti e attività ricettive completamente esauriti per quattro giorni consecutivi.
Un successo che non si ferma qui: l’organizzazione ha già annunciato le date del prossimo anno, dal 10 al 13 dicembre 2026, confermando una continuità di crescita sportiva, economica e culturale che rende Jesolo un polo di riferimento nel panorama internazionale del karate.
3.336 atleti, 83 nazioni: numeri da record per un evento globale
L’edizione 2025 della Karate1 Youth League ha raggiunto la massima capienza possibile, con richieste di partecipazione che avrebbero potuto facilmente raddoppiare le presenze.
Tra le delegazioni più numerose spiccano:
- Italia – 577 atleti
- Ucraina – 221 atleti
- Germania – 181 atleti
- Croazia – 151 atleti
- Inghilterra – 118 atleti
In gara 45 categorie, per un totale di 135 medaglie, a conferma di uno degli appuntamenti più tecnici e selettivi al mondo.
Sul fronte agonistico, l’Ucraina conquista la competizione con 19 medaglie (7 ori), davanti all’Italia e al Portogallo. Degno di nota l’exploit del Giappone: con soli 5 atleti ottiene 3 medaglie, tra cui la straordinaria doppietta di Yatoji Takamasa, oro sia nel kata cadetti sia nel kumite -63 kg.
In totale, 45 nazioni salgono sul podio: un risultato che racconta l’ampiezza e il livello internazionale della manifestazione.
Il commento di Vladi Vardiero: “Un patrimonio sportivo, sociale e internazionale”
«Il bilancio di questa edizione è straordinario, e ancora una volta Jesolo dimostra di essere un punto di riferimento mondiale per il karate giovanile», afferma Vladi Vardiero, presidente del Comitato Regionale Veneto FIJLKAM.
«Abbiamo accolto oltre 10 mila persone, con un indotto di milioni di euro e strutture ricettive completamente esaurite. Le 83 nazioni presenti rappresentano un patrimonio unico. La Youth League cresce grazie alla qualità tecnica e alla partecipazione di delegazioni storiche e nuove, come Trinidad & Tobago. Il nostro è un modello di inclusione, sostenibilità e visione. Guardiamo già al 2026, dal 10 al 13 dicembre, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione».
Un programma che unisce tecnica, inclusione e valori
Organizzata da Multisport Veneto con il supporto di FIJLKAM e ASI, l’edizione 2025 ha portato sul tatami un calendario ricchissimo.
Mercoledì 3 dicembre si sono svolte la Venice Cup e la prestigiosa Parakarate Cup, con atleti con disabilità visiva, motoria e sindrome di Down che hanno condiviso lo stesso tatami degli agonisti senior della XXXI Venice Cup.
L’ingresso gratuito ha rappresentato un segnale forte: lo sport come spazio realmente aperto, dove competizione e inclusione camminano insieme.
Dal 4 al 7 dicembre, il Pala Turismo ha ospitato l’ultima tappa internazionale della Karate1 Youth League Venice, quattro giorni di incontri di altissimo livello in cui giovani talenti da tutto il mondo hanno mostrato disciplina, rispetto e dedizione.
Sostenibilità e innovazione: il nuovo volto di un evento moderno
La manifestazione conferma il suo impegno ambientale attraverso:
- erogatori d’acqua per ridurre la plastica monouso,
- sei isole ecologiche,
- quindici colonnine per il riciclo dei mozziconi realizzate con Human Maple nell’ambito della campagna “Riccicami”.
Un approccio che unisce sport, educazione e responsabilità ambientale.
Spazio anche alla contaminazione artistica grazie alla performance “Luchadoras” dell’artista Elena Ketra, che ha portato sul tatami la tradizione delle lottatrici messicane, trasformando il dojo in una scena di empowerment femminile.
La dimensione digitale ha arricchito ulteriormente la manifestazione: video, storytelling e contenuti social hanno dato voce agli atleti, raccontando le loro storie e il significato più profondo della pratica del karate.
Jesolo, capitale mondiale del karate giovanile
Sotto la guida del Maestro Vladi Vardiero, Jesolo continua a crescere come punto di riferimento globale per il karate.
Il successo del 2025 conferma una visione che unisce sport, turismo, inclusione, sostenibilità e innovazione. Le nuove date del 2026, già ufficiali (10–13 dicembre), aprono un nuovo capitolo di una storia in continua espansione.
Jesolo non ospita semplicemente una competizione:
è diventata la casa del karate giovanile internazionale, un luogo dove sport, valori e comunità si incontrano creando un’eredità sempre più grande.

